Marianucci: “Gli allenamenti di Allegri sono tosti, si fa sentire. Sono pronto per sabato”

Marianucci: "Durante la sosta abbiamo lavorato molto bene, dobbiamo migliorare alcune lacune delle prime giornate. Il Maradona pretende molto"

Marianucci: “Gli allenamenti di Allegri sono tosti, si fa sentire. Sono pronto per sabato”

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luca Marianucci

Luca Marianucci, dopo l’infortunio subìto nell’ultima amichevole pre campionato a Castel di Sangro, è ora pronto a rientrare. Il difensore vuole recuperare il terreno perduto e mettersi a disposizione di Max Allegri. Intanto ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

“Sono pronto per sabato, sto bene e da queste settimana sono in gruppo. L’infortunio è arrivato nel momento peggiore, a fine ritiro, ma l’ho presa con filosofia. Fondamentale è stato l’aiuto di tifosi e compagni che ho sentito molto vicini“.

Su Allegri. “Il rapporto personale con tutta la squadra è molto importante. È attento alla parte fuori dal campo, tiene sempre l’entusiasmo alto ma poi in campo si fa sentire, gli allenamenti sono tosti, è giusto sia così”.

Su dove migliorare e sul Frosinone. “Durante la sosta abbiamo lavorato molto bene, dobbiamo migliorare alcune lacune delle prime giornate. La partita contro il Frosinone non va presa sotto gamba, sono forti. Dobbiamo entrare in campo con la testa giusta sapendo di essere forti“.

Marianucci sulla difesa a tre o quattro e ripartenza dal basso

Marianucci in azione

Sulla difesa a tre oppure a quattro. “Qualcosa cambia ma noi difensori dobbiamo solo non subire gol per provare a vincere tante partite“.

La crescita personale e su dove migliorare. “Grazie anche ai miei compagni, sono più maturo. Sono cresciuto, è stato grande il passaggio da Empoli a Napoli ed è servito tempo per abituarsi agli allenamenti con i campioni. Dal punto di vista umano mi sono trovato benissimo anche se il primo periodo è stato difficile. Posso migliorare sulla parte difensiva in generale, sull’attenzione per tutti i 90′. E sono già migliorato sui tempi di gioco e i ritmi che ora sono più alti“.

Sulla ripartenza dal basso. “Mi piace molto giocare la palla e dialogare con i compagni. Il ruolo del difensore sta cambiando ma noi dobbiamo difendere in primis. Il gioco dal basso ti dà più possibilità di far gol e così gli altri corrono per inseguirti provando a toglierti palla”.

Il Maradona e il sogno Nazionale

Sul Maradona. “Uno stadio che spinge ma pretende molto. Napoli è una piazza fantastica e vivo tutto con entusiasmo e non con ansia perché so che i tifosi sono sempre dalla parte nostra”. 

Fuori dal campo. “Sono tranquillo e socievole. Cerco sempre di mantenere i rapporti con i compagni, se serve uscire sono sempre il primo a proporre o a dire di sì. So che queste cose anche in campo fanno bene e stare insieme fuori crea affiatamento”.

Sulla Nazionale. “L’Italia è un sogno. Ho un bel rapporto con Vergara, scherziamo e ci prendiamo in giro. Dopo il suo esordio gli ho scritto complimentandomi. Merita tutto quello che sta facendo”.