Juventus, l’accusa di Bremer: “C’è chi si nasconde quando sente i fischi, chi ha paura”
Il capitano della Juventus a Sky Sport: "Non posso prendere in braccio tutti, do una mano, parlo, poi ognuno ha il suo carattere"

As Frosinone 23/08/2026 - campionato di calcio serie A / Frosinone-Juventus / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Gleison Bremer
A Sky Sport fanno discutere le dichiarazioni di Gleison Bremer dopo Juventus-Lazio 0-3. Sconfitta che avvicina Spalletti all’esonero. Mentre paradiso in paradiso Gattuso e la Lazio di Lotito.
Ecco le parole di Bremer.
Peggior prestazione della stagione
“Abbiamo fatto una brutta partita, stiamo un po’ male ed è normale dopo una partita del genere. Soprattutto quando indossi la maglia della Juve. Dobbiamo vedere gli errori commessi e ripartire”.
Come te lo spieghi?
“Noi abbiamo giocato bene fino al loro gol, abbiamo avuto anche opportunità per segnare. Loro hanno segnato alla prima occasione e cambia tutta la partita. Dobbiamo mettere a posto questa situazione”.

L’allenatore non può arrivare ovunque, sembra che voi giocatori non mettiate nulla di vostro in campo. Non vediamo la vostra personalità.
“Ha ragione, chi va in campo siamo noi. Siamo undici più cinque. Non posso prendere in braccio tutti, do una mano, parlo, poi ognuno ha il suo carattere. Io arrivo fino a un certo punto, poi c’è chi ha più carattere e chi meno. C’è chi quando sente i fischi che magari si nasconde e hanno paura. È normale, abbiamo tanti giocatori nuovi e giocatori giovani La Juve di qualche anno fa era diversa. Ma è una situazione con cui dobbiamo convivere”.
Forse queste parole non piaceranno ai tuoi compagni.
“L’ho detto ma non sto puntando il dito contro i ragazzi. Ognuno ha il suo carattere, C’è chi quando le cose non vanno, esce fuori e c’è chi si nasconde. È normale, ciascuno è diverso.