Juventus, Carnevali non ha mai pensato a Conte (gli preferisce Pioli). Ma Elkann potrebbe imporglielo

Repubblica: "per la dirigenza il traghettatore è Pioli, con Inzaghi e Farioli per l'anno prossimo". Quindi la dirigenza non vuole Conte? Ma la proprietà forse non la pensa allo stesso modo

Juventus, Carnevali non ha mai pensato a Conte (gli preferisce Pioli). Ma Elkann potrebbe imporglielo

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Carnevali

In casa Juve si cambia. Non allenatore (almeno per il momento), ma sistema di gioco. Spalletti, come scrive l’edizione odierna di Repubblica, passerà al 3-5-2 per schierare la coppia Kolo Muani-Woltemade e soprattutto inserire un difensore ed un mediano in più, visti gli squilibri tattici della squadra.

E pure Spalletti cambierà, ma approccio con i calciatori. Ma il punto è un altro. È il fantasma di Conte. Scrive Repubblica:

“Sulla Juve continua a volteggiare come uno spiritello dispettoso il fantasma di Conte, invocato a gran voce dal popolo ma non dalla dirigenza, che non lo ha mai preso in considerazione per una soluzione d’emergenza. Se ci fosse bisogno di un traghettatore si penserebbe piuttosto a Pioli, che con Massara ha condiviso un memorabile scudetto al Milan, mentre per il futuro si pensa a Simone Inzaghi e a Francesco Farioli, che con il Porto è già avviato al bis del campionato vinto nella scorsa stagione”.

spalletti allenatore della juventus

Che succederebbe in caso di tracollo?

La situazione, però, potrebbe cambiare qualora la Juve dovesse incappare in altri risultati negativi tra Rennes in Europa League e Lecce in campionato.

“Ma la vera incognita è un’altra: che accadrebbe se la situazione precipitasse, se le cose andassero disastrosamente anche giovedì in Europa League (allo Stadium ci sarà il Rennes) e domenica a Lecce? È uno scenario non preso in considerazione, ma è chiaro che se la crisi si facesse catastrofica la pressione popolare per il richiamo di Conte (che da parte sua tiene un occhio sulle vicende del Manchester United) diventerebbe fortissima e a quel punto John Elkann potrebbe imporlo ai vertici del club”.