Giovane ha mostrato qualcosa contro il Villarreal ma non ha giocato nel suolo ruolo
È una seconda punta mentre in Champions ha agito largo a sinistra. Qualche buona combinazione con Di Lorenzo, poi è stato travolto dal contesto

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: gol Giovane Santana
Tra i grandissimi problemi che sta affrontando il Napoli c’è sicuramente la fin qui disastrosa campagna acquisti dell’estate scorsa. I vari Milinkovic-Savic, Lucca, Beukema e Lang sono stati acquisti sbagliati. La sessione invernale successiva, invece, è stata sicuramente meno negativa, con gli arrivi di Alisson Santos e Giovane. Proprio il brasiliano ha esordito ieri sera in Champions contro il Villarreal.
Giovane ha mostrato dei buoni segnali anche con il Villarreal
Se Alisson ha fornito buone prestazioni sin dalle sue prime apparizioni, Giovane ha fatto decisamente più fatica. Dopo l’intervento chirurgico di quest’anno all’ernia inguinale, l’ex Verona (pagato comunque 20 milioni di euro) è rientrato bene. Ha prima fornito un assist a De Bruyne nel 3-0 di sabato scorso contro il Frosinone e poi ieri contro il Villarreal è stato uno dei pochi davanti che ha mostrato qualche buona giocata.

Considerando anche che Giovane non ha giocato completamente nel suo ruolo. A differenza di quanto previsto dalle probabili formazioni che lo inserivano titolare come seconda punta, il brasiliano ha invece giocato sottopunta con De Bruyne ma in una posizione molto defilata sul lato sinistro.
Si è allargato molte volte a sinistra sia per cercare di accentrarsi sia per premiare le sovrapposizioni di Di Lorenzo. La corsia mancina è stata quella dove il Napoli di Allegri ha creato più situazioni pericolose. Però nel secondo tempo, così come il resto della squadra, il brasiliano è scomparso dal campo. È poi uscito al 60esimo.
Come detto, Giovane è appena rientrato da uno stop di circa un mese per un’ernia inguinale. Potrebbe giocare anche come vice Hojlund viste el difficoltà che sta attraversando Lucca.
Anche se, come ribadito dal suo ex allenatore al Verona (ovvero Paolo Zanetti), l’unico ruolo in cui Giovane può mostrare le sue qualità è quello di seconda punta, o al massimo nei due in un 3-4-2-1. Al netto della sua posizione in campo, il brasiliano dovrà comunque dare qualcosa in più se vuole meritarsi realmente di vestire una maglia importante come quella del Napoli.