Di Lorenzo a sinistra e De Bruyne mezzala: a Villarreal Allegri cambia ruolo al capitano e al belga

Il capitano trasloca per fare posto a Politano, il belga lascia la regia a Gilmour e gioca accanto a McTominay. Allegri: "I calciatori bravi devono giocare insieme".

Di Lorenzo a sinistra e De Bruyne mezzala: a Villarreal Allegri cambia ruolo al capitano e al belga

Dc Castel di Sangro 08/08/2026 - amichevole / Napoli-Celta Vigo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: esultanza gol Giovanni Di Lorenzo

Giovanni Di Lorenzo e Kevin De Bruyne cambiano ruolo. Nel 3-5-2 che Allegri prepara per Villarreal-Napoli il capitano dovrebbe giocare sulla fascia sinistra, e il belga da mezzala. Sono due dei “piccoli misteri” della vigilia raccontati da Fabio Mandarini, inviato del Corriere dello Sport.

Di Lorenzo trasloca a sinistra

Sabato, col Frosinone, Di Lorenzo aveva giocato da esterno destro di centrocampo. Stasera su quella fascia torna Politano, e il capitano dovrebbe spostarsi dall’altra parte, al posto di Spinazzola. Non è una novità assoluta: secondo le ricostruzioni di stamattina ci aveva già giocato nel secondo tempo dell’ultima partita.

La scelta dice una cosa precisa: Allegri non rinuncia a nessuno dei due. Politano era partito dalla panchina in campionato, nonostante non fosse andato in Nazionale.

De Bruyne mezzala, la regia a Gilmour

Col Frosinone De Bruyne era stato il centro di tutto: regista accanto a Lobotka, con licenza di alzarsi sulla trequarti, e due gol. A Villarreal il compito cambia. In mezzo c’è Gilmour, che Allegri ha indicato come favorito su Lobotka, e il belga dovrebbe agire da mezzala, con McTominay dall’altra parte.

Sulla convivenza tra i due l’allenatore è stato netto:

“I calciatori bravi devono giocare insieme”.

Sul ruolo del belga, invece, in conferenza aveva glissato: non ha risposto sull’ipotesi di un De Bruyne regista alla Modric. E col Frosinone il Corriere dello Sport lo aveva celebrato proprio per il lavoro da mediano, scrivendo che il Napoli aveva ritrovato un leader in campo.

“Parlare di moduli è riduttivo”

Allegri, come sempre, ridimensiona il discorso tattico. Ai giornalisti ha detto che “parlare di moduli è riduttivo per una partita di calcio”, e che quella col Villarreal sarà una sfida “completamente diversa da quella con il Frosinone“: gli spagnoli sono organizzati, concedono poco e insistono sui duelli sulle fasce. È lo stesso concetto di ieri: quelli sui moduli “sono discorsi da bar”.

L’altro dubbio riguarda l’attacco: accanto a Hojlund potrebbe esserci una punta più pura delle ali viste sabato, cioè Giovane, senza Neres e Lang.