Il Tottenham è terzultimo e senza vittorie dopo aver speso 334 milioni di sterline, ma De Zerbi non rischia l’esonero
Tre punti in sei partite, sabato l'1-1 in dieci a Old Trafford. Il club non cerca un altro allenatore e non teme nemmeno che sia lui ad andarsene.

Marseilles Italian head coach Roberto De Zerbi gestures during the French L1 football match between Metz and Olympique de Marseille (OM) at the Stade Saint-Symphorien in Metz, eastern France on October 4, 2025. (Photo by Jean-Christophe VERHAEGEN / AFP)
Roberto De Zerbi resta al suo posto. Il Tottenham non ha vinto nessuna delle prime sei partite di Premier League, ha tre punti ed è terzultimo, ma la società non ha intenzione di cambiare allenatore. Lo scrive il sito inglese TeamTalk, che cita fonti interne al club: non c’è stata nemmeno una riflessione sull’esonero e non è in corso alcuna ricerca di un sostituto.
De Zerbi e i 334 milioni spesi in estate
Il dato che rende la classifica difficile da spiegare è il mercato. In estate gli Spurs hanno speso 334 milioni di sterline per rifare la squadra, e la proprietà si aspettava ben altro. Il pubblico pensava a una corsa per i primi quattro posti, si ritrova di nuovo a guardare la zona retrocessione.
Proprio quell’investimento, però, gioca a favore dell’allenatore. Secondo TeamTalk la dirigenza vuole dargli il tempo di lavorare con un organico in gran parte nuovo, e considera un errore reagire d’impulso alle prime difficoltà. Pesa anche il credito della scorsa stagione: De Zerbi arrivò il 31 marzo con la squadra in piena lotta per non retrocedere e la salvò, chiudendo diciassettesimo.
Già a settembre una fonte del club aveva riassunto così la linea:
“Non c’è nessuno migliore di Roberto per raddrizzare la situazione”.
A inizio ottobre, secondo Espn, lo aveva difeso pubblicamente anche l’amministratore delegato Vinai Venkatesham.
Sabato il pareggio in dieci a Old Trafford
L’ultima partita non ha cambiato le cose. Sabato il Tottenham ha pareggiato 1-1 in casa del Manchester United: sotto per il gol di Mbeumo al 73′, è rimasto in dieci cinque minuti dopo per il rosso diretto a Bentancur, che ha dato una testata a Luke Shaw, e ha trovato il pari con Solanke nel recupero.
Il club, aggiunge TeamTalk, non teme nemmeno lo scenario opposto, cioè che sia De Zerbi a lasciare: lo considerano pienamente dentro il progetto, nonostante le voci che nelle scorse settimane lo hanno accostato proprio allo United.
Il metodo De Zerbi
Sul Napolista la stagione di De Zerbi la seguiamo da settimane. La Bbc lo ha difeso con il metodo Conte: il Tottenham ha comprato troppi giocatori, diamogli tempo. Lui, intanto, vorrebbe far spendere altri soldi, persino per Icardi, e ha portato la squadra a Marbella per provare a svoltare.
Resta la domanda che ci facevamo dopo Napoli-Frosinone: se il secondo gol del Napoli fosse stata un’azione di De Zerbi, ci avrebbero ammorbato per giorni. Per ora a Londra si accontentano di tre punti. Tra i giocatori degli Spurs, peraltro, ce n’è uno che piace al Napoli: Bergvall, che costa 40 milioni.