De Laurentiis sta perdendo malamente la scommessa con Conte, voleva dimostrargli che la rosa era all’altezza

Il progetto sta naufragando. Sarebbe bastato Gabriel Jesus per cambiare verso alla stagione. E invece ci si è intestarditi e ora le cose si sono messe davvero male

De Laurentiis sta perdendo malamente la scommessa con Conte, voleva dimostrargli che la rosa era all’altezza

2XE9F65 Naples, Campania, Italy. 26th June, 2024. Aurelio De Laurentiis president of Napoli and Antonio Conte during the presentation of the new manager of SSC Napoli on June 26, 2024 in Naples, Italy. Photo by Nicola Ianuale / Alamy Live News

La stagione del Napoli di quest’anno, si basa su una scommessa di De Laurentiis: dimostrare a Conte che aveva torto sulla rosa del Napoli. Ch era forte competitiva e lui non era riuscito a farla rendere. La scommessa, per ora, è persa. Diremmo anche malamente. Allegri sarà pure un valorizzatore ma non è un mago. Ci ha provato, ci sta provando. Li ha fatti giocare tutti, anche in posizioni diverse. Di risposte ne ha ottenute pochine.

Napoli, sarebbe bastato Gabriel Jesus

Manna

Eppure sarebbe bastato un attaccante. 14 milioni. 10 di base fissa e 4 di bonus: i soldi che il Barcellona ha speso per accaparrarsi Gabriel Jesus, in uscita dall’Arsenal. Cui ovviamente vanno aggiunti quell’ingaggio. E non parliamo di un top mondiale ma comunque un attaccante di buonissimo livello, che già sta dando il suo contributo in maglia blaugrana.

Ora, un attaccante di buon livello in Liga e Premier cosa diventa in Italia? Un bomber di livello assoluto. Malen era emarginato all’Aston Villa, è diventato una furia a Roma. McTominay, da meme a uomo scudetto. Non osiamo immaginare cosa sarebbe potuto accadere con Gabriel Jesus. Ipotizziamo che qualche golletto tra Firenze e Venezia l’avrebbe segnato.

Si sarebbe dovuto fare qualcosa. Ora è facile dirlo, è tutto palese. Ma la verità è che era facilmente intuibile che con Lucca come riserva ci sarebbero state difficoltà. È stato un azzardo enorme e ora il Napoli e De Laurentiis rischiano di pagare conseguenze salatissime.

La (non) scelta è stata fatta, i dadi sono stati lanciati e la signora fortuna non sorride. Quel che si semina…

Ora però Allegri si faccia sentire

Allegri in Napoli-Arsenal

È inutile pensare al mercato di gennaio. Manca tantissimo tempo. È con questa rosa che Allegri deve misurarsi nel quotidiano e da qui a gennaio (sempre che non venga esonerato).

Tra gli attaccanti svincolati c’è un certo Benzema. Lo diciamo per scherzare ma qualcosa dovrà essere cambiato se non si vuole rischiare di finire fuori dalle prime quattro.

Ora, Max, l’aziendalismo è cosa buona e giusta finché non sfocia nell’autolesionismo. Ha ancora lo status per pretendere, che è diverso dal chiedere. E dunque pretenda. Lo meritiamo tutti.

Ha le spalle larghe per essere l’agnello sacrificale di qualcosa che era intuibile potesse accadere, ma vale la pena immolarsi in questo modo?

Valorizzatori sì, fessi no.

Ascolteranno lassù?