Stramaccioni: “De Bruyne può giocarle tutte. Se gioca o no è solo una scelta tecnica”
Per l'ex allenatore dell'Inter il Napoli è "un grande potenziale in cerca di certezze". La Roma ha un vantaggio: un anno di lavoro con Gasperini.

Ni Napoli 13/09/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne
De Bruyne può giocare tutte le partite. Ne è convinto Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter e oggi opinionista di Dazn, che al Corriere dello Sport parla di Napoli-Roma, stasera alle 18 al Maradona. Secondo lui il problema del belga non è fisico: se gioca o no, dipende solo da Allegri.
Stramaccioni: “De Bruyne ha un motore in grado di giocarle tutte”
Gli chiedono se De Bruyne e McTominay reggono questo calendario:
“Sono abituati da anni a questi ritmi. McTominay è tornato e la sua condizione cresce di partita in partita. Su De Bruyne c’è un equivoco sul tema atletico: ha un motore in grado di giocarle tutte, anche ravvicinate. Il tema al limite è solo l’intensità che potenzialmente può ridursi con il passare dei minuti. Ma se gioca o no è solo una scelta tecnica”.
Contro il Bodo, De Bruyne ha giocato davanti alla difesa, una posizione che Allegri aveva in mente da un anno e mezzo. Un cambio di ruolo che abbiamo raccontato così: De Bruyne non è Pirlo, lui cambia per non morire.
“Allegri non ha rivoluzionato gerarchie ed equilibri”
Su cosa ha cambiato Allegri dopo Conte:
“Non ha rivoluzionato gerarchie ed equilibri: ha mantenuto la spina dorsale del blocco degli ex campioni d’Italia, lavorando però su profili su cui il Napoli aveva investito e che avevano avuto poco spazio, come Lucca, Lang, Rafa Marin e Giovane”.
Proprio Lucca e Lang però, secondo le ultime voci, potrebbero andare via a gennaio. E per Lucca è un momento difficile: come vice Hojlund adesso c’è Giovane.
Napoli e Roma: “Le vedo simili”
Su chi ha la rosa più profonda: “Senza infortuni avrei detto il Napoli, anche se è un po’ corto in mezzo. Ma adesso, con la Roma priva di giocatori chiave, le vedo simili. Il vero vantaggio dei giallorossi è un anno di lavoro con Gasperini: più certezze ed entusiasmo”.
E sulle due squadre di oggi: “Il Napoli è un grande potenziale in cerca di certezze, continuità e solidità. La Roma è un gruppo pieno di entusiasmo che di certezze ne ha molte, ma per stare lassù deve vincere partite come questa”.