De Bruyne, finalmente. Con un anno di ritardo, ecco il Kdb che Napoli sognava: “il suo è un calcio superiore”
Fioccano gli 8. La Gazzetta: "Per un tempo indossa cappello e bacchetta da prestigiatore". Il Corsport: "Recuperi, invenzioni e la doppietta d'autore"

Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne
Si può dire che, con un anno di ritardo, stiamo finalmente vedendo il De Bruyne che tutti ci aspettavamo? Quello che ha fatto innamorare migliaia di tifosi e che è universalmente considerato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione. Tralasciando la doppietta, nel match di ieri si è visto un Kevin tuttofare, capace di abbinare la sua nota qualità a pressing e corsa. Di conseguenza, le pagelle sono tutte per lui.
Le pagelle di De Bruyne

La Gazzetta lo incorona come migliore in campo, dandogli 8 e scrivendo:
“Per un tempo indossa cappello e bacchetta da prestigiatore. Illumina, segna e trascina: re Kevin edizione spettacolare“.
Il Corriere dello Sport non è da meno, il voto è lo stesso:
“Una nuova vita da mediano? Non gioca nel suo ruolo, ma l’impegno è commovente. Recuperi, invenzioni e – cosa più importante – la doppietta d’autore”.
Il Corriere della Sera di lui scrive:
“non ha soltanto il nome altisonante — De Bruyne — ma pratica un calcio oggettivamente superiore. In forma, forse come mai da quando è a Napoli, nei momenti clou accompagna i suoi, indirizza palle, vede varchi di cui gli altri non si accorgono”.
La Gazzetta scrive anche:
“L’attesa è finita. De Bruyne apre e chiude la vittoria sul Frosinone, e il gol per il tris definitivo al quarto di recupero è un inequivocabile segnale di risveglio, in coda a una partita piena di tutto quel che sa fare. Giocate di prima, traccianti che radono l’erba, visioni degne del panorama sul golfo”.
Una nuova vita con Allegri

Lo sappiamo bene, Max Allegri è un fanatico dei campioni, della qualità e dell’estro. E Kevin ha tutte queste caratteristiche e, di conseguenza, non poteva che diventare il perno del Napoli del livornese. È palese. Le indicazioni tattiche e le variazioni di modulo Max le comunica direttamente a lui, che è ormai diventato il padrone di questa squadra. Ora, il ruolo? Ieri Max è stato chiaro: “Gli ho detto che se arretra il raggio d’azione gli si allunga la carriera di un paio d’anni”. De Bruyne non è tanto d’accordo, ma poco cambia. La quadra si troverà. I due sono in sintonia, ed è ciò che conta di più