Davide Ancelotti: “La Ligue 1 è vicina alla Premier per intensità, spero che l’Italia ritrovi identità e coerenza”

Ad As: "Al giorno d'oggi le squadre prediligono fase difensiva, più di quella offensiva. Mi piacciono Emery, Arteta e Luis Enrique. Mourinho è l'ideale per il Real Madrid ora".

Davide Ancelotti: “La Ligue 1 è vicina alla Premier per intensità, spero che l’Italia ritrovi identità e coerenza”

Lille's Italian headcoach Davide Ancelotti looks on from the technical area ahead of the UEFA Champions League, league phase day 1, football match between Lille (FRA) and Real Betis (ESP) at the Stade Pierre Mauroy, in Villeneuve d'Ascq, on September 8, 2026. (Photo by Sameer AL-DOUMY / AFP)

L’allenatore del Lille e figlio d’arte Davide Ancelotti ha rilasciato un’intervista ad As dove ha raccontato della sua prima esperienza in Ligue 1 da tecnico e ha svelato anche dei retroscena su Vinicius Jr, che ha conosciuto quando era il vice di Carletto al Real Madrid.

Davide Ancelotti: “Mi ispiro a mio padre, Emery, Arteta e Luis Enrique”

Sulla Ligue 1 ha dichiarato: “In termini di intensità, il calcio francese è molto vicino alla Premier League. In effetti, molti giocatori da qui finiscono in Inghilterra“.

Il suo obiettivo nel calcio è che le sue squadre giochino in maniera veloce e verticale: “Non per avere la palla a lungo solo per proteggersi, ma per colpire l’avversario. Sono convinto che nelle azioni pericolose o da gol, il calcio deve avere velocità. E incoraggio molto la mia squadra a giocare velocemente. Al giorno d’oggi le squadre si prendono molto cura della fase difensiva, più di quella offensiva“.

Sulla Nazionale spagnola, vincitrice dell’ultimo Mondiale, Davide fa una riflessione: “La Spagna ha seguito una linea chiara anche quando non ha vinto e ha subito critiche. Nel calcio spagnolo c’è un’identità nazionale. E quello che vorrei vedere dalla mia Nazionale (l’Italia) è anche un’identità. Siamo sempre stati conosciuti per essere una squadra forte in fase difensiva. E questo non sta accadendo ora. Ci sono sempre stati ottimi allenatori, Mancini, Spalletti… un grande livello. E ora spero che ci sia coerenza nel nostro progetto“.

Il figlio di Carletto sa già chi sono gli allenatori che considera dei punti di riferimento:  “Innanzitutto, mio padre, ovviamente. E poi mi piace molto Emery perché ha un’organizzazione difensiva che amo. Come mi piace l’organizzazione difensiva che Arteta ha in questo momento. Mi piace anche il lavoro che Luis Enrique sta facendo“.

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Il tecnico del Lille: “Mourinho è l’allenatore ideale per il Real Madrid ora”

Davide Ancelotti ha speso anche delle parole su Vinicius Jr., elogiando la sua tenacia: “Ha segnato in due finali di Champions League. Non posso che essergli grato. Un giocatore che tutti amano, è generoso. Non salta un allenamento. Non si nasconde, non ti inganna, non si risparmia, non ti dice ‘questo mi fa male e non mi alleno’. Lui è sempre lì per la squadra. E i giocatori lo sanno ed è per questo che è molto apprezzato. Influenza un calciatore così, perché è un giocatore molto diretto. Ha così tanta fiducia nelle sue possibilità che devi avere una struttura dietro che ti permetta di giocare con lui“.

Su Mourinho nuovo tecnico del Real Madrid ha infine dichiarato: “La storia recente del Madrid mostra perché Mourinho è l’allenatore ideale in questo momento. È innamorato di Madrid, ha molte motivazioni… E’ qualcosa che ho vissuto con mio padre. E’ questo il momento della loro carriera per avere questa opportunità… è come se vivessi di nuovo“.