Cubarsí e Osimhen nuovamente a confronto, contro il Napoli il giovane spagnolo annullò l’attaccante

Era marzo 2024 e il difensore, all'epoca 17enne, fu premiato Mvp della partita con 80 interventi e il 94% dei passaggi riusciti. Domani sera Galatasaray-Barcellona.

Cubarsí e Osimhen nuovamente a confronto, contro il Napoli il giovane spagnolo annullò l’attaccante

Il difensore spagnolo del Barcellona, ​​numero 05, Pau Cubarsi, guarda in alto da terra durante la partita di campionato spagnolo tra Siviglia e Barcellona allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia, il 19 settembre 2026. (Foto di Jorge Guerrero / AFP)

Pau Cubarsí e Victor Osimhen si ritroveranno ad affrontarsi dopo due anni e mezzo. Il giovane difensore spagnolo esordì in Champions League contro il Napoli nel 2024, quando gli azzurri sfidarono il Barcellona agli ottavi. Stavolta, però, il centravanti nigeriano indosserà la maglia del Galatasaray nel match di domani sera.

Osimhen ritroverà Cubarsí in Gatalasaray-Barcellona

Osimhen Cubarsì Barcellona

As scrive:

Il centrale catalano ha debuttato in Champions League a 17 anni, marcando il nigeriano in una partita contro il Napoli nella quale è stato eletto Mvp del match. Ci sono giorni che segnano la carriera di un giocatore e fanno capire fin dove possa arrivare. Giorni in cui un giovane esce dall’anonimato e annuncia al mondo che fa sul serio e che bisogna seguire con grande attenzione la sua crescita. Nel caso di Pau Cubarsí, quel giorno potrebbe essere stato proprio il 12 marzo 2024.

Il difensore centrale aveva 17 anni e debuttava in Champions League contro il Napoli. Dopo anni difficili in Europa, senza riuscire nemmeno ad avvicinarsi ai quarti di finale della massima competizione continentale, il Barça era a una partita dal conquistare il passaggio al turno successivo. Nella gara di ritorno, Xavi decise di rischiare, lasciando in panchina Inigo Martinez per affidare a Cubarsí, appena diciassettenne, il compito di marcare Osimhen. L’esperimento non avrebbe potuto avere un esito migliore. Fu impeccabile nei passaggi, sbagliandone soltanto 4 dei 67 tentati. Chiuse con una precisione del 94%, la migliore della squadra. Completò la sua grande prestazione con 80 interventi, il terzo dato più alto della squadra.

In campionato contro il Getafe il miglior giovane degli ultimi Mondiali è rimasto in panchina, proprio per tornare al meglio domani in Champions, dove si ritroverà di fronte nuovamente Osimhen.