Che succede ad Allegri se il Napoli perde con Bodo e Roma?
L'esonero sarebbe la decisione più scontata dopo sette sconfitte in undici partite. De Laurentiis di fronte a una situazione complicata

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
“Dobbiamo dircelo chiaramente, questo rischio c’è”, semicit. D’altronde, cinque sconfitte in nove partite sono qualcosa di più di un semplice campanello d’allarme. Adesso arrivano due match tra le mura amiche che assumeranno i contorni di uno spartiacque per il prosieguo della stagione del Napoli, in Europa e in Serie A.
Il Napoli è a zero punti in Champions League

Zero, questa recita la classifica di Champions League, e 10, invece, è quanto impone la classifica di Serie A. Un bottino pietoso, frutto di cinque sconfitte complessive, due delle quali in Europa. Le altre tre, in Serie A, contro Como, Inter e, ovviamente, Venezia. Poi troviamo tre vittorie, contro Genoa, Bologna e Frosinone, e un pareggio contro la Viola prima della sosta.
Adesso due match ostici. Prima, la sorpresa di questi ultimi anni europei: il Bodo/Glimt, squadra norvegese che circa quattro anni fa ne rifilò sei alla Roma e che seppe persino battere il City degli sceicchi, come dimostrato il 20 gennaio scorso. E che lo scorso anno ha buttato l’Inter fuori dalla Champions dominando a San Siro.
Dopo i norvegesi, c’è la Roma (24 ottobre) probabilmente la squadra più in forma del campionato. Che sì, non avrà Koné e Svilar (forse recupera Dybala) ma potrà comunque contare su un Malen fresco di grazia e su una compattezza e un gioco che, prima dell’arrivo di Gasperini, latitavano.
…e in caso di sconfitta?

Che accadrebbe in caso di due sconfitte? A quel punto De Laurentiis continuerebbe a difendere Allegri? Sarebbero sette sconfitte in undici partite. Sarebbe accontentata la piazza e allo stesso tempo la società perderebbe il parafulmine. Si aprirebbe il toto-allenatori che in realtà già serpeggia.
Ma chi prenderebbe il posto di Max se nemmeno lui è riuscito a dare un ordine e un seppur minimo senso di responsabilità a una squadra che appare completamente morta? Domanda da un milione di dollari. Certo è che, da qualunque lato la si guardi, la situazione appare estremamente complessa, tanto che la Gazzetta scrive:
“Martedì contro il Bodo in casa è già da ultima spiaggia in Europa. E sabato al Maradona arriva la Roma. Il Napoli si gioca tantissimo in pochi giorni: urge l’antidoto anticrisi. O anche il futuro di Allegri sarà a rischio.”