Il Napoli perde a Venezia e sui social parte la caccia ad Allegri. Ma l’esonero non cambierebbe la rosa
Il gol di Adams, il rigore di De Bruyne parato da Stankovic, Lucca titolare senza incidere. Sui social si cerca il colpevole e lo si trova in panchina.

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Allegri out: dopo la sconfitta per 1-0 a Venezia è questo il grido che si sente sui social. Il Napoli ha perso con il gol di Adams e il rigore di De Bruyne parato da Stankovic. Poco dopo il fischio finale, su X in Italia “Allegri” era il secondo argomento di tendenza, subito dopo #VeneziaNapoli, e prima di Lucca, De Bruyne e Stankovic.
Allegri out, cosa scrivono i tifosi
I toni sono quelli delle giornate peggiori. C’è chi parla di “una stagione compromessa a metà ottobre”, chi scrive che Allegri “non solo dovrebbe andarsene da Napoli, ma per il bene del calcio italiano dovrebbe ritirarsi”, chi immagina già un ritorno di Benítez. Sotto il post del Napoli con il risultato finale le risposte sono più del triplo dei “mi piace”.
Nel mirino ci sono soprattutto le scelte: Lucca titolare, De Bruyne dal dischetto, una squadra che dopo lo svantaggio non ha trovato il modo di rientrare in partita. È la seconda sconfitta in cinque giorni, dopo quella di martedì a Villarreal in Champions.
Il colpevole più comodo
Che il Napoli sia in crisi è evidente, e Allegri ha le sue responsabilità: nella conferenza dopo la partita è toccato a lui spiegare un’altra serata storta. Ma l’allenatore è il colpevole più comodo. Lo abbiamo scritto oggi stesso: attaccheranno Allegri, ma aveva ragione Conte sulla rosa. Una squadra vecchia, senza un vero mercato estivo e con tanti infortunati non diventa un’altra squadra cambiando panchina.
Anche il rigore sbagliato racconta qualcosa. Stankovic è un portiere che aveva già parato un rigore a Lukaku: oggi è toccato a De Bruyne. I social cercano un nome da mettere in tendenza, e oggi è quello di Allegri. I problemi del Napoli, però, vanno oltre la panchina.