Il Napoli è un caso: la squadra è svuotata, la società ha deciso di non fare mercato

La Gazzetta: "Nessuno può sfuggire alle proprie responsabilità, nemmeno Allegri che non riesce a trovare le giuste contromisure"

Il Napoli è un caso: la squadra è svuotata, la società ha deciso di non fare mercato

Ar Venezia 17/10/2026 - campionato di calcio serie A / Venezia-Napoli / foto Andrea Rigano/Image Sport nella foto: Matteo Politano

Il Napoli ormai è un caso clinico. E i quotidiani dedicano al problema giusto qualche riga. Del resto non c’è soluzione. Gli anti-allegriani se la prendono con Allegri il re dell’anti-calcio. C’è persino chi ha criticato l’ingresso di Alisson Santos per distacco il migliore del Napoli a Venezia. Ormai viviamo in un mondo di parole in libertà. Più la si spara grossa e meglio è. Il brasiliano si è fatto male (ed è il terzo calciatore del Napoli che si infortuna al rientro) ma mica è colpa di Allegri che giustamente ha ricordato: “Si allenava con noi da una settimana, non ho la sfera di cristallo”. Difficile dargli torto.

Nel Napoli nessuno può sfuggire alle proprie responsabilità

La Gazzetta, con Alessandro Vocalelli, fa il punto sulle partite di ieri e comprensibilmente dedica giusto qualche riga alla disfatta partenopea a Venezia.

“È ormai un caso invece il Napoli, che tra Champions e campionato ha perso cinque partite su nove. La sconfitta ha fatto sprofondare la squadra al nono posto. E nessuno può sfuggire alle proprie responsabilità: la società che non ha fatto mercato, la squadra che sembra sazia e svuotata, l’allenatore che non riesce a trovare le giuste contromisure. Si potrà obiettare che a Venezia — a proposito: complimenti a Nicola — la squadra ha prodotto parecchie occasioni, pagando un po’ di imprecisione e un portiere — Stankovic — in stato di grazia. Ma tutto questo non basta per spostare il discorso. D’altronde nessuno più di Allegri ha sempre sostenuto che nel calcio conta sempre e solo il risultato. Giusto, Max?”