Cassano: “A Mourinho non piace giocare a calcio; gli piace solo parlare. Se Gasperini allenasse il Real Madrid vincerebbe 10-0”

Ad As: "È incredibile che il Real Madrid, la squadra più forte della storia, abbia ingaggiato Mourinho. Non capisco come Florentino Perez abbia potuto sceglierlo".

Cassano: “A Mourinho non piace giocare a calcio; gli piace solo parlare. Se Gasperini allenasse il Real Madrid vincerebbe 10-0”

Benfica's Portuguese coach Jose Mourinho gestures before the UEFA Champions League league phase day 6 football match between SL Benfica and Napoli at Estadio da Luz in Lisbon on December 10, 2025. (Photo by FILIPE AMORIM / AFP)

Per Antonio Cassano Roma-Real Madrid si decide in panchina, e non a favore del Real. Alla vigilia della partita di Champions all’Olimpico, nell’intervista ad As di cui abbiamo già raccontato la parte su Cristiano Ronaldo e sui suoi anni a Madrid, il doppio ex mette a confronto i due allenatori. Da una parte Gasperini, dall’altra Mourinho, che a Roma torna da avversario dopo aver vinto la Conference League. Il verdetto è senza appello:

“La Roma ha un allenatore fantastico, mentre il Real Madrid no, perché a Mourinho non piace giocare a calcio; gli piace solo parlare. È incredibile che il Real Madrid, la squadra più forte della storia, abbia ingaggiato Mourinho. Non capisco come Florentino Perez abbia potuto sceglierlo. Mi fa impazzire. Se ci scambiassimo gli allenatori e Gasperini fosse alla guida del Real Madrid, vincerebbero 10-0“.

“I titoli non mi interessano”

Che il palmarès di Mourinho sia molto più ricco di quello di Gasperini, Cassano lo sa. Solo che per lui non conta:

“Gasperini ha vinto solo un’Europa League, è vero, ma i titoli non mi interessano; quello che conta è ciò che vedo in campo”.

È il cuore del suo modo di intendere il calcio, quello che porta in tv ogni settimana a Viva El Futbol: il gioco viene prima delle vittorie. Mourinho è l’esatto contrario, e infatti Cassano lo liquida così:

“Mourinho non è più in grado di allenare. È stato molto fortunato perché nessuna delle sue squadre ha giocato bene. La sua filosofia calcistica è diventata obsoleta dieci anni fa”.

Stasera all’Olimpico i due allenatori si troveranno uno di fronte all’altro. Il 10-0 resterà un’ipotesi da talk show, ma il campo dirà a Cassano se ha ragione.