Allegri e il doppio centravanti Lucca-Hojlund, “può essere una soluzione, ma a Villarreal Rasmus doveva passarla”
In conferenza: "La soluzione toglierebbe Hojlund dal giocare solo spalle alla porta, il danese da seconda punta ha fatto bene"

Napoli's Danish forward #19 Rasmus Hojlund (C) fights for the ball with Frosinone's Italian defender #2 Giorgio Cittadini (R) and Frosinone's Italian defender #79 Gabriele Bracaglia during the Italian Serie A football match between Napoli and Frosinone Calcio at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples, on October 10, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
“Può essere una soluzione, toglie Hojlund dal giocare solo spalle alla porta, da seconda punta ha fatto bene, aveva trovato una buona soluzione, ha sbagliato solo la scelta perché doveva passarla a Lucca, ma sono situazioni di gioco“. Così Max Allegri in conferenza stampa sulla possibile coesistenza dal 1′ di Lucca ed Hojlund.
Una possibilità tattica che il tecnico non ha escluso a priori, forse soddisfatto anche dalle risposte che ha avuto nel finale di gara di Vila-Real. Ma i due possono davvero giocare insieme? Di certo Lucca, per le sue caratteristiche, è un centravanti d’area di rigore, più statico rispetto al danese. Un calciatore da ultimi 16 metri, abile di testa e capace di attirare su di sé l’attenzione degli avversari.
Lucca ariete e Rasmus più dietro: può essere la formula vincente

Una sorta di ariete che darebbe più respiro ad Hojlund, un attaccante che, invece, ama svariare su tutto il fronte offensivo. Il numero 19, due gol da fuori area in questa stagione, riesce a dare il meglio di sé quando ha spazio per liberarsi al tiro. Ecco perché, con un compagno nel cuore dell’area di rigore ad attirare l’attenzione su di sé, Rasmus potrebbe avere più spazio di manovra ed arretrare anche il suo raggio d’azione. Un po’ come accade nell’Inter con Lautaro Martinez e Pio Esposito o lo stesso centravanti argentino e Thuram.