Allegri: “De Bruyne ha capito, è un ragazzo intelligente, ha capito. Lucca è preso di mira, troppe critiche”
In conferenza: "A Venezia dobbiamo calarci nella partita. È un campo difficile perché è più piccolo, la palla scorre poco e bisogna adattarsi all'ambiente. È una squadra che non va sottovalutata"

Foto SSC Napoli
Max Allegri sta per iniziare la conferenza stampa di presentazione a Venezia-Napoli, anticipo in programma domani alle 15.00 al Pierluigi Penzo. Seguiamo in diretta le parole del tecnico azzurro.
Sulle rotazioni – “Ci alleniamo oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund che ha fatto tante partite, ha bisogno di un po’ di riposo, o magari di venire in panchina. Lucca anche in Spagna è entrato bene, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, su una ha calciato ma è stato contrastato, s’è mosso bene. Ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. Così come tutti, è stato anche troppo criticato, a volte vengono presi di mira dei giocatori oltremodo, ma si sente impegnato e al di là degli errori che facciamo tutti è sempre entrato con la mentalità giusta“.
Incomprensioni con De Bruyne – “Sono cose di campo, sono incomprensioni che sono poi finite lì. Se ci fossimo chiariti prima, sarebbe stato meglio. Lui ha parlato in inglese, io ho risposto in italiano, poi ho parlato in inglese e non ci siamo capiti. Può succedere. Se ha capito? Ha capito, è un ragazzo intelligente, ha capito”.

Come lavorare su equilibrio mentale nei 90′ e doppio centravanti Lucca-Hojlund – “Può essere una soluzione valida perché toglie Hojlund dall’essere solo davanti alla porta. Da seconda punta ha fatto bene, aveva trovato una buona soluzione, ha sbagliato solo la scelta perché doveva passarla a Lucca, ma sono situazioni di gioco. Sulla gestione della gara si deve essere coscienti delle forze che abbiamo, qualunque cosa accada durante l’incontro non deve spostare gli equilibri della squadra è perché le partite sono lunghe e c’è tempo per recuperare. Anguissa, Alisson ed Olivera sono rientrati in gruppo e sono a disposizione. Purtroppo abbiamo perso Neres, soggetto agli infortuni, mentre Vergara e Favasuli non sono vicini al rientro ma stanno procedendo bene”.
Preoccupato sulla discontinuità – “Non sono preoccupato, bisogna trovare soluzione ai problemi. Bisogna capire e gestire meglio la palla in certi momenti della gara e gestire meglio l’imprevisto, come l’errore di Politano che può accadere. Non è che un gol debba cambiare l’andamento della partita, ci sono anche altri 80′. Sul 2-1 mancavano 35′ ed abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiare, 3-4 con Hojlund, Spinazzola, il tiro di Lucca, un altro cross uscito di poco. Bisogna essere sicuri perché ci sono anche gli avversari ma non deve crollarti il mondo addosso perché c’è tempo“.
Sulle rimonte subite – “Bisogna vedere le partite, non è che è tutto un disastro quando subisci rimonte oppure tutto perfetto quando vinci. Il risultato indirizza l’opinione, ma si torna al fatto che conta il risultato. Cercheremo di fare meglio, contro il Frosinone avete detto che è stata una gara bella e divertente ma abbiamo preso otto ripartenze. Se quelle situazioni fossero finite in altro modo, non ststaremmo qui a dire di grande partita“.
Su Beukema e Marianucci – “Hanno recuperato in pieno, Marianucci è stato tre mesi fuori dal ritiro mentre Sam ha saltato la preparazione. Sono due calciatori affidabili ed averli a disposizione è un vantaggio”.

Sul Venezia – “Davide Nicola ha fatto bene, ha conquistato diverse salvezze ed è un ottimo allenatore. Allena una squadra che ha zero punti in classifica ma è una squadra che crea molto, con qualità. Venezia è sempre un campo difficile perché più piccolo, la palla scorre poco e bisogna adattarsi all’ambiente. Domani per noi quella è una gara che bisogna vincere. E si può fare giocando con rispetto del Venezia e calandosi in quella che sarà la partita. Il Venezia ha qualità nei singoli calciatori e crea molto, come accaduto a Bergamo”.