Allegri a furia di inseguire De Bruyne rischia di perdere tutto il gruppo
La Gazzetta sbatte in home il litigio di ieri. De Bruyne non ascolta Allegri, non arretra. fa di testa sua e poi se la prende i compagni. Max è furioso: a Venezia lo lascerà in panchina?

Kevin De Bruyne of Napoli and coach Massimiliano Allegri during a training session on Day of the preseason camp of SSC Napoli at stadio Patini in Castel di Sangro, Italy, on August 7, 2025. (Photo by Ciro De Luca/NurPhoto) (Photo by Ciro De Luca / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Qualcuno la chiamerebbe insubordinazione. Conte l’avrebbe definita così. Allegri ha un altro modo di rapportarsi ai calciatori. La sostanza non cambia. A Villarreal ha chiesto a De Bruyne di abbassare per prendere palla a centrocampo e il belga non se l’è filato di pezza (come dicono a Oxford). Allegri l’ha raccontata a modo suo ieri sera a Sky Sport. Ha detto “non ci siamo capiti”. Ma la comunicazione non è solo parole, Comunicazione è anche il tono. E il livornese ha alzato la voce quando Di Marzio gli ha chiesto del battibecco. Ha parlato come se stesse discutendo ad alta voce. Così come ha alzato la voce in conferenza. Insomma c’è un problema bello grosso anche se parliamo di Castel Volturno e non di Houston.
La realtà è che De Bruyne ha fatto di testa sua. L’altra realtà è che De Bruyne dopo più di un anno continua a essere un corpo estraneo nel Napoli. Lo era con Conte (il secondo Napoli di Conte ha offerto il meglio di sé senza il belga). E per ora continua ad esserlo anche con Allegri (tranne rare eccezioni) che pure se l’è allisciato in ogni modo. Pure troppo. Allegri deve stare attento. Se il gruppo percepisse (e ci pare che l’abbia percepito) che lui non ha presa sul belga, il tecnico perderebbe il controllo su tutto il gruppo. Insomma Max sta scherzando col fuoco.

Il bisticcio Allegri-De Bruyne in campo e stemperato in tv: a Venezia va in panchina?
La Gazzetta scrive di alta tensione in casa Napoli.
Scrive così:
“L’allenatore durante il match ha richiamato più volte de Bruyne, chiedendo di restare più basso in cabina di regia per mandare McTominay in area. De Bruyne non lo ascolta, anzi, si innervosisce con i compagni e allarga le braccia sotto gli occhi di un Allegri furioso. Che a fine partita ha provato a stemperare la tensione (“Non ci siamo capiti”, ha detto in tv)”.
Il quotidiano aggiunge che a Venezia il belga potrebbe restare fuori per dare un segnale. E ha ricordato la questione alla base del bisticcio. Allegri lo vorrebbe più arretrato, De Bruyne lì non vuole giocare.