Eto’o difende Infantino: “L’attacco a lui è campagna elettorale. Ha riequilibrato il potere dei soldi nel calcio”
Il presidente della federazione camerunese alla Cnn: "Il piano commerciale è una grande opportunità soprattutto per i Paesi in via di sviluppo, eviterebbe la fuga dei talenti verso altre Nazionali"

Mg Miami (Stati Uniti) 11/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Norvegia-Inghilterra / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gianni Infantino
Eto’o: “Infantino ha consentito lo sviluppo di federazioni più povere”
Samuel Eto’o, ex attaccante di Barcellona e Inter, ora presidente della Federazione calcistica camerunese, ha difeso sia la politica di Gianni Infantino sia il piano di vendere temporaneamente quote degli eventi e delle attività commerciali della Fifa (piano difeso anche dal Wall Street Journal). Più che condivisibili le opinioni di Eto’o: la Uefa è contro Infantino per difendere il monopolio europeo non certo per questioni etiche.
In un’intervista alla CNN, Eto’o ha dichiarato di sperare che la proposta Fifa Forward Enterprise (Ffe) venga rimessa sul tavolo qualora Infantino venisse rieletto per un quarto mandato alle elezioni in programma all’inizio del prossimo anno.
Eto’o ha dichiarato alla CNN Sports: “Non credo che il presidente Infantino abbia fatto nulla di male. Penso che la tempistica di tutto ciò sia dovuta all’imminente elezione, in cui Gianni Infantino si candida. Tutto qui. Ha fatto una proposta, i 211 membri avrebbero dovuto sedersi, discutere la questione e lasciare che la maggioranza decidesse. Ma sono convinto che le voci che si sono levate non fossero quelle della maggioranza.”
Ha poi aggiunto: “Era necessario un dibattito. Avremmo dovuto discutere se fosse una cosa positiva o negativa.”
Eto’o ha elogiato Infantino per il modo in cui, durante la sua presidenza della Fifa, ha cercato di distribuire la ricchezza in modo più equo a livello globale, il che significa, in teoria, che i paesi in via di sviluppo possono investire nel calcio e diventare più competitivi. Infantino ha anche ampliato sia il Mondiale maschile che quello femminile: il torneo maschile è arrivato a 48 squadre e sta valutando un ulteriore ampliamento a 64, mentre l’edizione femminile è salita a 32 squadre e arriverà a 48 entro il 2031.

“Ha dato opportunità a nazioni che prima non ne avevano”
“Ha dato opportunità a nazioni che prima non ne avevano, permettendo loro di partecipare al torneo più bello, la Coppa del Mondo”, ha detto Eto’o. “Ha consentito alle nazioni più piccole di ottenere un posto in queste competizioni. Ha aiutato il nostro continente. Ha aiutato le nostre federazioni a svilupparsi molto più rapidamente. Dovremmo sostenerlo per tutto quello che ha fatto finora.” Non a caso il Marocco è arrivato in semifinale al Mondiale sotto la presidenza Infantino.
Eto’o ha fatto eco al punto di vista di Infantino, suggerendo che il piano fosse stato decontestualizzato dai critici e dai media europei, sostenendo che avrebbe potuto essere “incredibile” per gli africani.
“Avrebbe ristabilito gli equilibri di potere nel calcio, garantendo che i nostri talenti non scompaiano e finiscano per giocare per altre nazioni”, ha detto Eto’o.
Ha aggiunto: “Voglio che tutti i miei colleghi, tutti i presidenti, rileggano il progetto. Dopo la rielezione del presidente Infantino, avremo la forza di chiedere che questo progetto venga rimesso sul tavolo per la discussione. Se ci sarà una votazione democratica, questo progetto verrà adottato perché è nell’interesse della maggioranza”.