So Foot lancia Deschamps ct dell’Italia: “Allievo di Lippi, catenacciaro, internazionale, è perfetto”

Per la rivista francese la lista attuale dei papabili "riflette la carenza di idee" in Italia. Per loro Deschamps darebbe più garanzie pure di Guardiola

Deschamps zidane

Mosca (Russia) 15/07/2018 - finale Mondiali di calcio Russia 2018 / Francia-Croazia / foto Imago/Image Sport nella foto: Didier Deschamps ONLY ITALY

Detto che il toto-nomi per il prossimo ct dell’Italia – mentre Gattuso non ha ancora rassegnato le dimissioni… – ha già preso le forme dell’assurdo (stanno fantasticando su Guardiola, per dire), un nome molto concreto da affiancare ai vari Mancini-Conte-Inzaghi lo lancia So Foot. Per la rivista francese l’uomo ideale per rilanciare la nostra disastrata Nazionale è Didier Deschamps: “Il suo curriculum e il suo profilo parlano da soli, e il colloquio di lavoro non dovrebbe essere troppo difficile”.

“Qualunque cosa accada – spiega la rivista francese – Didier Deschamps non sarà più l’allenatore della nazionale francese la prossima stagione. Che si tratti di un’umiliante eliminazione nella fase a gironi dei Mondiali del 2026 o dell’arrivo di una terza stella, il risultato sarà lo stesso. Conosce l’Italia come le sue tasche”.

“A 57 anni, e dopo 14 anni alla guida della nazionale francese, sarebbe logico per lui prendersi una pausa, o addirittura ritirarsi del tutto, ma il suo curriculum è talmente impressionante che i club sognano di ingaggiarlo, dal Real Madrid alle squadre di Serie A e persino ai club sauditi. Le sue cinque stagioni da giocatore e l’anno sulla panchina della Juventus lo rendono senza dubbio un candidato credibile. Non c’è bisogno di presentarlo; questo discepolo di Marcello Lippi trasuda la mentalità vincente che la cultura calcistica italiana esige, come dimostrano la vittoria della Champions League nel 1996 da centrocampista e la promozione in Serie A dopo lo scandalo Calciopoli da allenatore. E se la Federazione Italiana Giuoco Calcio vuole attingere al suo passato per rimettere le cose a posto, il “D” non avrà problemi a mettere in atto un buon vecchio catenaccio. Non c’è niente di meglio!”-

“Didier Deschamps ha sicuramente un complesso del salvatore e un’immagine da leader di progetto più marcati rispetto ai recenti allenatori della Nazionale Azzurra (Gian Piero Ventura, Luigi Di Baggio, Luciano Spalletti e Gennaro Gattuso; solo Roberto Mancini è riuscito a tenere la situazione sotto controllo fino alla tempesta che si è abbattuta sulla Macedonia del Nord). In Italia, tutto deve essere ricostruito. È un progetto a lungo termine. Inizialmente anche la Francia si trovava nella stessa situazione”.

Ma soprattutto la lista dei papabili, per So Foot, “offre uno spaccato lampante dell’attuale carenza di idee nel calcio italiano. Assumendo un allenatore straniero, al contrario, lanciarebbero un forte messaggio di modernizzazione. Anche gli altri potenziali candidati sembrano riproporre vecchi volti: Antonio Conte, già in carica dal 2014 al 2016, Roberto Mancini, rimasto in carica dal 2018 al 2023, e Massimiliano Allegri, allenatore di punta della Serie A da molti anni. Un’altra idea innovativa potrebbe essere quella di puntare su Pep Guardiola, prossimo alla fine della sua esperienza al Manchester City e che conosce bene il calcio italiano, avendo giocato tre stagioni tra Brescia e Roma. Sebbene le sue capacità siano innegabili, il catalano al momento non ha esperienza nel ruolo e quindi offre meno garanzie rispetto al francese”.

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