Corsa alla Figc, partono i giochi di potere: Gravina potrebbe sostenere Malagò per vendicarsi di Abodi

Repubblica: "Gravina è al bivio: imporre Abete o dirottare il suo bacino di voti proprio su Malagò. In fondo, anche per arrivare al vertice della Federcalcio, nel 2018, Gravina si blindò con un accordo con il suo sfidante Cosimo Sibilia"

Gravina

UEFA vice-president Gabriele Gravina looks on ahead of the start of the 50th UEFA Ordinary Congress in Brussels on February 12, 2026. Pau BARRENA / AFP

I giochi di potere che porteranno all’elezione del nuovo presidente Figc, ci accompagneranno fedelmente fino al 22 giugno, data delle elezioni. Il punto di Matteo Pinci su Repubblica.

Figc, il piano per portare Malagò alla presidenza

Si legge su Repubblica:

E ora? La campagna elettorale per la Federcalcio inizierà ufficialmente tra 40 giorni. Ma la ricerca del nome giusto a cui affidare le chiavi del calcio italiano è già partita. E Gabriele Gravina, dopo aver ceduto alle pressioni dimettendosi, non vuol rinunciare all’idea di incoronare il suo successore. Ha appurato di godere ancora del sostegno della maggioranza delle forze del calcio e studia la prossima mossa. Candidare Giancarlo Abete, da sempre il suo punto di riferimento politico in federazione, è una tentazione. Ma più forte è l’idea di consumare la vendetta nei confronti di chi ha spinto per le sue dimissioni: il ministro Andrea Abodi, un tempo suo alleato al punto che Gravina ne sostenne la candidatura a presidente Figc nel 2017, senza successo.

Per questo, il n. 1 federale potrebbe anche trattare un accordo con l’altro candidato all’orizzonte, Giovanni Malagò. Un altro che si è sentito tradito da Abodi: il ministro un anno fa gli ha negato la deroga per un quarto mandato al Coni, tra i due è calato il gelo. Ecco perché Gravina è al bivio: imporre Abete o dirottare il suo bacino di voti proprio su Malagò. In fondo, anche per arrivare al vertice della Federcalcio, nel 2018, Gravina si blindò con un accordo con il suo sfidante Cosimo Sibilia.

Ma attenzione, perché l’idea del commissario, neutralizzata da Gravina con la convocazione di nuove elezioni, non è ancora tramontata. 

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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