Chi siederà sul trono della Figc? Malagò è inviso al governo e Abete sarebbe il passato che avanza
Il Corsera: "Il compromesso potrebbe essere trovato su un calciatore. Abodi ieri ha parlato di Paolo Maldini. Prima delle elezioni di Gravina si era fatto il nome di Del Piero. L’aic suggerirà Albertini"

Mg Bergamo 05/09/2025 - qualificazione Mondiale 2026 / Italia-Estonia / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gabriele Gravina-Andrea Abodi
Ore frenetiche nel fantastico mondo del calcio italiano, con una domanda che martella i vertici federali e di governo: chi occuperà il posto lasciato libero da Gravina? Il punto di Bocci e Tomaselli sul Corriere della Sera.
Figc, chi al posto di Gravina?
Si legge sul Corriere della Sera
Ci sarà tempo sino al 13 maggio per annunciare le candidature alle elezioni del 22 giugno, chi è interessato deve però trovare almeno una componente che lo sostenga ufficialmente.
I papabili
Abete, presidente federale ai tempi dell’ultimo Mondiale azzurro nel 2014, è sempre stato l’alleato forte di Gravina con il quale condivide la visione e la progettualità. Ma il terremoto ha modificato gli equilibri. I calciatori invece sarebbero pronti ad appoggiarlo e lui, che ha grande competenza, è stuzzicato dall’idea di tornare in prima linea. Ma potrebbe essere visto come il passato che avanza, una controindicazione da non sottovalutare. E allora attenzione a Matteo Marani, presidente della Lega Pro, che per il momento sta defilato, uomo saggio e moderno, combattivo e istituzionale. Vedremo. Le consultazioni sono appena iniziate. La Lega di A si immagina una rivoluzione con Giovanni Malagò a cui la poltrona di via Allegri piacerebbe parecchio. Una nuova sfida. Ma Malagò è ai ferri corti con Abodi e con il governo della destra.
Un compromesso?
Il compromesso potrebbe essere trovato su un calciatore. Abodi ieri ha parlato di Paolo Maldini. Prima delle elezioni di Gravina si era fatto il nome di Del Piero. L’aic suggerirà Albertini, rivale sconfitto da Tavecchio ed ex presidente del Settore tecnico, che piacerebbe anche agli allenatori. Si candida anche Gianni Rivera, 82 anni, che si era già proposto per la panchina azzurra e adesso è pronto a fare il presidente federale.










