
Percassi: «Gasperini? Si parla tanto del suo futuro, ci confronteremo a fine stagione»
di - L'ad dell'Atalanta non smentisce l'addio: «Ora siamo concentrati sul finale di stagione. Con il mister parlo quotidianamente».
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - L'ad dell'Atalanta non smentisce l'addio: «Ora siamo concentrati sul finale di stagione. Con il mister parlo quotidianamente».

di - In conferenza: «Abbiamo preso tanti giocatori quest'anno. Ora bisogna andare avanti per capire quali sono stati i pro e i contro del lavoro degli scouting».

di - In conferenza: «Ho parlato di Conte solo a novembre. L'avevo detto che era difficile ripetersi quest'anno, chiunque sarebbe stato l'allenatore».

di - In conferenza: «Abbiamo una Lega inesistente, una Figc traballante, Sky e Dazn non sanno gestire il calcio. Per il calciomercato rischiamo di tornare alla pandemia».

di - In conferenza: «Stadio? Ci metto i miei soldi miei, non ho bisogno di intrallazzi o finanziamenti, mi devono firmare una cambiale perché il primo che mi blocca i lavori mi alzo».

di - È probabile che l'incontro tra l'allenatore e i vertici societari per discutere del futuro, programmato alla fine della stagione, avvenga molto prima

di - In conferenza: «Punterò sul Maradona, sempre che Manfredi sia d'accordo. Sapevo che qust'anno saremmo andati male»

di - Gol di Vlahovic al quarto minuto poi i bergamaschi sbattono contro la difesa come le mosche contro il vetro. La Juve non è la Roma

di - A Sky Sport: «Ci sono molte cose da imparare da una squadra come questa. Ora il mio focus è sulle finali da preparare»

di - Il ministro per lo sport: «Senza mancare di rispetto all'autonomia. Si scambiano però delle verifiche con la perdita di autonomia, l’autonomia sta nel determinare criteri e stabilire sanzioni in caso di inadempimento»

di - «Ma se vince l'Italia va bene lo stesso. Futuro da designatore? No penso solo alla famiglia»

di - Il tecnico: «Futuro? Fra 2-3 anni smetto e mi occuperò di aiutare il mio territorio»

di - In conferenza: «Così il Barça non può vincere, dobbiamo cambiare qualcosa. Cosa? Non lo dico a te, lo dirò a Deco»

di - In conferenza: «Devi portare l'episodio dalla tua parte sapendo che contro di loro non bisogna abbassare la guardia. Se saranno più bravi, stringeremo loro la mano».

di - In conferenza: «Mi dispiace molto per Scamacca che non ci sarà, forse dovremo adeguarci all'Europa che in semifinale le ammonizioni si azzerano».

di - Il ct dell'Italia: «La cosa che più di ogni altra ti ripaga non è il trofeo, ma la condivisione della gioia con tutte quelle persone che inseguivano il tuo stesso sogno».

di - Il tecnico non aveva esaltato il decimo posto in campionato. Lallana ha ribadito: «Non avevamo mai giocato una competizione europea insieme alla Premier. Può subentrare la stanchezza».

di - A Fabrizio Romano: «Ibra mi ha aiutato su due cose: mentalità e concentrazione. La forza di Ronaldo non è una questione di talento, ma di mentalità»

di - Il ct dell'Italia: «Non dobbiamo dare la sensazione di lavorare con bimbi viziati, ma con professionisti seri»

di - A SportMediaset: «L'Inter è cresciuta moltissimo grazie anche al lavoro di Simone»