Xabi Alonso e Conte, le analogie al Chelsea sono un segnale: vincerà la Premier?
La svolta di Conte fu passare alla difesa a 3, quella di Xabi Alonso la difesa a 4. Il Times: entrambi alla prima stagione, con un esterno impiegato a tutta fascia (Pedro Neto) e senza coppe europee.

Real Madrid's Spanish coach Xabi Alonso reacts during the Spanish Super Cup final football match between FC Barcelona and Real Madrid at the King Abdullah Stadium†in Jeddah on January 11, 2026. Real Madrid appointed Alvaro Arbeloa as new coach on January 12, 2026 after coach Xabi Alonso has left the club by mutual consent, a day after the team lost the Spanish Super Cup final against rivals Barcelona, AFP reports. (Photo by Fadel SENNA / AFP)
Dopo la vittoria 2-0 in casa dell’Everton, il Chelsea sogna di tornare tra le grandi d’Inghilterra per contendersi la Premier League. In panchina Xabi Alonso vorrebbe ripetere quanto fatto l’ultima volta da Antonio Conte nella stagione 2016-17.
Al momento i Blues si trovano al quarto in classifica con 13 punti, a -8 dal City primo (di cui non si conosce ancora la sorte dopo le 115 accuse di fair play finanziario).
Xabi Alonso spera di poter vincere la Premier col Chelsea come fu con Conte

Scrive il Times:
Era il 1° ottobre 2016 quando Antonio Conte decise di passare al 3-4-3 in occasione della trasferta del Chelsea sul campo dell’Hull City. Una svolta arrivata piuttosto tardi nella stagione, ma non più tardi di quanto non stia accadendo adesso. La partita di Hull era la settima giornata di campionato, proprio come la trasferta di sabato contro l’Everton. La serie di risultati che seguì quella trasferta nello Yorkshire orientale finì però per riscrivere i libri dei record della competizione e consegnò il titolo ai Blues con due giornate d’anticipo.
Xabi Alonso, proprio come Conte, è alla sua prima stagione e sta appena cominciando a capire come sfruttare al meglio i giocatori a sua disposizione. Come Conte, Alonso può contare su un esterno impiegato a tutta fascia in un ruolo insolito ma capace di trasformare la squadra: Pedro Neto. E, proprio come Conte, Alonso non dovrà fare i conti con gli impegni delle coppe europee in questa stagione. Quest’ultimo aspetto potrebbe rivelarsi il più importante. Se Alonso riuscirà a portare il Chelsea nelle condizioni di lottare per il titolo nella seconda metà del campionato, potrebbe essere l’unico tra i suoi colleghi a poter pianificare il lavoro una settimana alla volta, come fece Conte. Il Chelsea è l’unica squadra attualmente nelle prime cinque posizioni a non avere impegni europei.
In difesa contro l’Everton hanno offerto una delle migliori prestazioni degli ultimi anni, mostrando una solidità che era mancata nelle precedenti partite.
Conclude il Times:
Eppure, Alonso ha schierato una difesa a quattro, rispecchiando il modulo scelto da David Moyes. È questa la strada da seguire? Il passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro sarà altrettanto trasformativo quanto lo fu, ai tempi, la scelta di Conte di passare dal quattro-tre-tre al tre-quattro-tre? Certo, il titolo non è affatto nelle mani del Chelsea. Ma questo non significa che la causa sia persa. Come potrebbe confermare Conte, in 31 partite può succedere ancora di tutto.