Quindi il bistrattato Napoli di Allegri è a un punto dal Como e a due dal Milan
Il Milan pareggia 1-1 a Sassuolo e si allontana dall'Inter. Il Napoli risale a ridosso del gruppone Champions: una cosa è la narrazione, un'altra la classifica

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the Italian Serie A football match between Napoli and Frosinone Calcio at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples, on October 10, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
Sassuolo-Milan è finita 1-1. Ha segnato Rabiot e ha poi pareggiato Odenthal. Nel finale il Sassuolo ha seriamente corso il rischio (si fa per dire) di vincere. Per la squadra di Amorim è il terzo pareggio consecutivo in trasferta dopo quelli in casa della Juventus e della Lazio.
Il Milan di Amorim stenta a ingranare, resta imbattuto ma si allontana dalla testa della classifica. Sale a 12 punti, al momento è quarto ma si deve ancora giocare Cagliari-Juventus in campo tra poco. Gonçalo Ramos è rimasto un0’altra volta senza gol nonostante gli exploit con il Portogallo.

Dopo buona parte della sesta giornata, facciamo una considerazione. Il tragico e pessimo Napoli di Allegri (così è stato mediatamente trattato) ha un solo punto di ritardo nei confronti del pompatissimo Como di Fabregas e due dietro l’elogiassimo Milan di Amorim. Il Napoli non sarà mai elogiato dai media visto che ha in panchina l’allenatore più inviso del mondo. Inviso fuori Napoli e anche a Napoli.
Ce ne faremo una ragione.