Non ripetiamo il pasticciaccio dei rigori, si rispettino le gerarchie (stavolta ci è andata bene)

Allegri ha sorpreso solo chi (e ahinoi sono tanti) non lo considera un grande tecnico. Ha mostrato coraggio e intraprendenza. E ha messo a suo agio i calciatori più tecnici

Non ripetiamo il pasticciaccio dei rigori, si rispettino le gerarchie (stavolta ci è andata bene)

Cesare – Caro Guido bella e convincente vittoria del Napoli contro il Frosinone che è una buona squadra, data tra le più in forma di questo inizio di campionato. Diciamo la verità il Napoli e Allegri hanno sorpreso. Il trailer della partita è stato modello “al mio segnale scatenate l’inferno” del film “Il gladiatore” con alla palla a centro iniziale De Bruyne che ha lanciato volontariamente il pallone in fallo laterale alto, lasciandolo agli avversari, ma chiamando subito la squadra alla pressione alta.

Guido – È vero. La squadra è sembrata aver subito il lavaggio del cervello. Ed è apparsa subito motivatissima e vogliosa di dimostrare che vale molto di più della classifica attuale e delle precedenti prestazioni e questo lo si leggeva particolarmente sul volto di De Bruyne. E infatti il Napoli ha avuto un inizio partita veemente nel quale ha aggredito e pressato alto il Frosinone creando subito occasioni e un palo clamoroso di Hojlund. Per contro il Frosinone ha giochicchiato, ma per vedere una mezza ed unica parata di Meret abbiamo dovuto aspettare 1 ora e 7 minuti di gioco.

Il pressing alto e la formazione d’assalto

Cesare – Poi nella fase iniziale della ripresa quando il Frosinone ha guadagnato un po’ di campo e ha provato a reagire il Napoli ha saputo aspettare ma, contrariamente al passato, non rintanandosi nell’area di rigore e soprattutto ripartendo pericolosamente. Poi gli azzurri hanno avuto un ottimo controllo del risultato. Dicevo che Allegri ha sorpreso per non solo il cambio di modulo passando dal 4-3-3 al 3-4-2-1 ma anche per la formazione offensiva con contemporaneamente in campo De Bruyne, Lang, Neres e Hojlund, per il pressing alto e l’input alla squadra di continuare a giocare e cercare di segnare anche sul 2-0.

Guido – Cesare, Allegri ha dimostrato, ove mai ve ne fosse bisogno e certo non a me, di essere un grande tecnico. Il cambio di modulo è stato benefico perché ci ha restituito una difesa granitica con i tre centrali che hanno dato grande solidità con la conferma di Rafa Marin e soprattutto il recupero di Badiashile, autore di una buona partita, che è sembrato molto a suo agio a braccetto di sinistra. Inoltre il nuovo modulo ha liberato da impegni più difensivi e dispendiosi Di Lorenzo e Spinazzola che ormai hanno una età e al momento non hanno sostituti visti gli infortuni dei compagni.

Cesare – Qualcuno potrebbe dire: ma il tecnico non poteva pensarci prima che questa era la formula giusta? Ma è da dire che non aveva probabilmente i giocatori chiave in forma per fare questo gioco che sicuramente necessita di giocatori fondamentali al top e penso a De Bruyne e Neres. Proprio De Bruyne, autore di una grandissima partita, è sembrato molto più a suo agio e lo stesso dicasi per Lang e Neres, che partendo spesso più centrali sono meno prevedibili e raddoppiabili. Inoltre Hojlund è stato molto meno isolato e supportato. Mi viene da considerare che poi quando Vergara tornerà al meglio dall’infortunio troverà la squadra con lo schema nel quale si è espresso meglio posizionato a trequartista di destra. E inoltre McTominay ha una doppia alternativa per poter trovare spazio sia a centrocampo che come trequartista.

De Bruyne

Attenti ai rigori, non ripetiamo gli errori del passato

Guido – Tutto vero. De Bruyne , in particolare, è stato autore di una prestazione monumentale e si è visto che giocando ha trovato una forma migliore che era l’unica cosa che mancava avendo una classe indiscussa. E se ne sono giovati in particolare gli attaccanti lanciati ripetutamente con passaggi filtranti sontuosi. Il belga è rimasto in campo per 95 minuti e qui dovrà essere bravo Allegri a saperlo gestire perché non può mantenere questi ritmi e questo minutaggio in tutte le partite che ci aspettano, anche per preservarlo dagli infortuni. Unica nota: non commettiamo gli errori del passato dove chi dovesse battere il rigore lo decidevano talora litigando i giocatori in campo. Questa volta ci è andata bene ma deve battere chi è stato designato dall’allenatore. Certo Hojlund ha battuto in modo ridicolo.

Cesare – Molto bene anche Neres e Lang con il primo che sembra aver ritrovato la splendida forma che lo vide protagonista in dicembre-gennaio dell’anno scorso e il secondo che sembra molto più determinato e meno evanescente. Invece Lucca continua ad essere un oggetto misterioso vagante per il campo e per la serie “non la becca mai”. Comunque avevamo detto che per queste prossime 4 partite ci aspettavamo 6 punti in campionato e 4 in Champions e la prima è andata bene. Ma al di là del risultato il Napoli ha convinto per cui speriamo che si possa fare ancora meglio di quanto previsto. E adesso martedì in Champions con il Villarreal ci aspettiamo un grande Napoli.

Guido – Una ultima osservazione. Con Nères in campo è un’ altra musica in attacco e non è ancora al 100%. Mi permetto in chiusura di invitare tutti a moderare gli entusiasmi. Non eravamo da B ieri, non siamo da scudetto oggi. Una rondine non fa primavera. Per ora teniamoci stretti questa bella vittoria . E aspettiamo conferme.

LE SENTENZE
Meret – Cesare: attento; Guido: buono
Rafa Marin – Cesare: buono; Guido: buono
Rrahmani – Cesare: buono; Guido: buono
Badiashile – Cesare: buono; Guido: buono
Di Lorenzo – Cesare: ottimo; Guido: incontenibile
Lobotka – Cesare: sufficiente; Guido: così così
De Bruyne – Cesare: superlativo (top); Guido: favoloso ( top)
Spinazzola – Cesare: buono; Guido: non male
Neres – Cesare: ottimo; Guido: molto buono
Lang – Cesare: buono; Guido: buono
Hojlund – Cesare: buono; Guido: poco produttivo
McTominay – Cesare: bentornato; Guido: buono
Lucca – Cesare: non pervenuto (flop); Guido: s.v. ( flop)
Gilmour – Cesare: in partita; Guido: buono
Giovane – Cesare: vivace; Guido: buono
Politano – Cesare: s.v.; Guido: s.v.
Allegri – Cesare: ottimo; Guido: super