Napoli, il rigore è generoso (soprattutto ai tempi di Orsato) ma il Var non poteva intervenire
La Gazzetta: "è una decisione di campo. Non c’è chiaro errore perché la collisione comunque esiste e l’arbitro l’ha valutata"

Francoforte (Germania) 01/07/2024 - Euro 2024 / Portogallo-Slovenia / foto Image Sport nella foto: Daniele Orsato
I giornali sono più o meno d’accordo che quello accordato al Napoli per abbattimento di Hojlund in area di rigore sia un rigore sotto la soglia. Soprattutto in regime Orsato il designatore che ha rivoluzionato il calcio italiano e che ci invidiano persino in Germania.
La Gazzetta – che un po’ schiuma rabbia soprattutto per la prestazione allegria – scrive che l’arbitro ha sbagliato ma che il Var in ogni caso non sarebbe potuto intervenire perché la spinta ai danni di Hojlund c’è, solo che non è tale da meritare un penalty.
Ecco cosa scrive la rubrica della moviola:
“Al minuto 25 del primo tempo il rigore per il Napoli. Hojlund entra in area contrastato da Cittadini e c’è un contatto basso. L’impatto pare lieve e il penalty concesso da Feliciani molto generoso, ancor più sulla base delle direttive diramate da Orsato. Giusto il non intervento del Var, si tratta di una decisione di campo. Non c’è chiaro errore perché la collisione comunque esiste e l’arbitro l’ha valutata. Hojlund sul dischetto, Palmisani para ma prima del calcio del danese entrambi i piedi non sono più sulla linea di porta. Giusto ripetere”.

L’intervento non è nettissimo
Il Corriere dello Sport non si discosta molto dall’analisi anche se sottolinea meno l’incertezza arbitrale:
“Il calcio di rigore è sotto soglia, ma il contatto c’è. Hojlund si era conquisto il vantaggio rispetto a Cittadini che intervenendo da dietro si è preso un rischio che ha finito per pagare, anche se l’intervento non è nettissimo.
Da regolamento «il portiere difendente deve avere almeno parte di un piede che tocchi o sia in linea o sia dietro la linea di porta» e siccome Palmisani, che aveva entrambi i piedi oltre la linea, ha tratto vantaggio dall’infrazione parando il tiro, è stata corretta la ripetizione del calcio di rigore”.