Per il Napoli di Allegri col Bodo c’è l’obbligo di svolta, prima della Roma

Il Corsera fotografa la differenza con la Roma: "Se Gasp va a vela, Max va a remi. E anche molto lentamente".

Per il Napoli di Allegri col Bodo c’è l’obbligo di svolta, prima della Roma

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Napoli-Bodo di stasera vale più dei tre punti in palio. Il Napoli è ancora a zero punti in Champions dopo due partite, il Bodo ne ha tre. E sabato alle 18 al Maradona arriva la Roma di Gasperini, terza in classifica a 17 punti, sette più degli azzurri. Il Corriere della Sera, con Monica Scozzafava e Davide Stoppini, mette le due squadre una accanto all’altra: stessa sera di Champions, stessa necessità di vincere, umori opposti.

La sintesi del Corsera è un’immagine sola: “Non è più un divieto di sosta. È un obbligo di svolta, per evitare il rischio di andare a sbattere definitivamente sul muro della Champions”. Per la Roma, che stasera ospita lo Slovan Bratislava, è un’occasione. Per il Napoli è qualcosa di più.

Napoli-Bodo, perché la svolta è obbligata

Il giornale spiega bene la differenza tra le due panchine. Gasperini ha recuperato Malen, ha già fissato l’obiettivo dei playoff e viaggia sull’entusiasmo. Allegri no: oltre ad Alisson Santos, fermo per una lesione al bicipite femorale, ha un’infermeria sempre piena. “Se Gasp va a vela, Max va a remi. E anche molto lentamente”.

I motivi per cui col Bodo non si può sbagliare, scrive il Corsera, sono due: “Il primo meramente pratico: i primi punti servono come il pane; il secondo: vincere cambia gli umori, la sfida con la Roma di sabato si affronterebbe già con animo diverso”. Lo sa anche Allegri, che in conferenza stampa lo ha detto chiaramente: “Sappiamo che in caso di vittoria vedremmo le cose in altro modo. Ma bisogna migliorare la condizione di alcuni calciatori che non sono al top e farlo senza avere l’ansia da prestazione”.

Una settimana che può decidere la stagione

È questo il punto. In quattro giorni il Napoli si gioca la Champions e la partita con una diretta concorrente per i primi posti. Una vittoria stasera non risolverebbe i problemi della rosa, ma permetterebbe di affrontare la Roma con un’altra testa. Una sconfitta, invece, porterebbe al Maradona una squadra con il morale a terra contro la squadra più in forma del momento, e allora sì che tutto diventerebbe più difficile.

Non a caso Paolo Condò, sullo stesso giornale, scrive che per Allegri questa è già una gara da dentro o fuori. E ieri sera, per rasserenare il clima, De Laurentiis, Allegri e Manna hanno cenato insieme nel ristorante di un hotel del centro.