Il Napoli Basket sa solo vincere: superata Cantù e ovviamente è primo in classifica
Una partita complicata risolta con un grandioso ultimo quarto: 22-0 di parziale e tutti a casa. Ben cinque giocatori in doppia cifra per Napoli. 19 punti al rientro in campo per il tanto atteso Jahmi'us Ramsey.

Il Napoli Basket di Jasmin Repesa continua nel suo perfetto inizio di stagione battendo 80-99 la Pallacanestro Cantù fuori dalle mura amiche. Si tratta del quinto successo consecutivo tra campionato ed Eurocup. Una partita complicata e rognosa per tre quarti fino a quando Napoli non ha completamente annullato i lombardi negli otto minuti finali con un parziale decisivo. La notizia più importante riguarda il rientro in campo Jahmi’us Ramsey: ben 19 punti per il miglior marcatore della scorsa stagione che non aveva ancora giocato fino adesso e sembra essere già in forma. Da sottolineare anche i 18 di Jeff Dowtin e gli 11 di Zac Seljaas, decisivo nel finale. Per Cantù da evidenziare solo la performance dell’ex Savion Flagg, autore di 21 punti.
Pallacanestro Cantù -Napoli Basket, l’analisi del match
Il Napoli Basket affronta in trasferta una squadra ancora a zero punti in classifica ed infatti si rivela subito una partita più complicata di quel che sembra. Savion Flagg (militante nel Napoli la scorsa stagione) è quello più ispirato per la Pallacanestro Cantù. Napoli è un po’ confusionaria in attacco e non riesce a trovare ritmo. Nei primi dieci minuti debutta con la maglia di azzurra anche Ramsey, il miglior marcatore della scorsa LBA. L’ex Trieste segna cinque punti in fila che non fanno scappare Cantù e dopo un canestro di Spissu la prima frazione si chiude sul 19-20.

Nel secondo quarto gli uomini di Repesa partono più decisi con un ottimo White, protagonista di un paio di canestri, e Petrucelli, che insieme provano a scavare il solco per Napoli andando sul +7. Per i lombardi è ancora Flagg che ha il dente avvelenato e riporta i suoi sul -1. Sul finire di quarto però gli azzurri riescono effettivamente a registrare un parziale favorevole di 13-4 e portandosi sul +10 dopo un canestro più fallo di Willy Caruso. Si va negli spogliatoi sul 41-49. Il dato impressionante della prima metà di gara riguarda i tiri liberi: 18 per Cantù, solo 6 per il Napoli Basket.
Al rientro in campo Brown e Seljaas mantengono la squadra sul +10, mentre per Cantù è Semaj Christon a tenere a galla i suoi. Napoli prova più volte lo slancio decisivo, ma la squadra di Frank Vitucci rimane sempre in partita e arriva ai dieci minuti finali sotto di sole cinque lunghezze (61-66).
L’ultima frazione si rivela quella decisiva. Grazie ad un canestro di Grazulis, una tripla di Moretti e un libero di Brown, la Pallacanestro Cantù arriva sul -1 (67-68) e sembra avere l’inerzia dalla propria. Da quel momento però Napoli si tira su le maniche e, complice un totale blackout dei padroni di casa, registra un super parziale da 22-0 che chiude il match. Importantissimo l’apporto di Zac Seljaas, che dei suoi 11 punti finali, ne segna 8 nel solo ultimo quarto, tre dei quali con la tripla che ha completamente ammazzato il match. Finisce 80-99 per i partenopei.
Negli ultimi 10 minuti Napoli non ha sbagliato nulla: 8/12 da due, 3/5 da tre, 8/9 ai liberi ed una sola palla persa. Cantù non ha segnato per oltre cinque minuti di gioco, quelli più importanti, e non ha saputo sfruttare i 32 tiri liberi tentati nel match, sbagliandone ben 10.
Il prossimo appuntamento in campionato vede la squadra di Repesa affrontare i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano, in programma domenica 18 alle 12.