Malagò sulla tessera Figc: “Dopo quello che è successo, sarebbe stato assurdo non prenderla. Tutto qui”
Il commissario a Napoli, alla Fondazione Foqus. Su Euro 2032: "Mi sembra ci siano tutti i presupposti per essere protagonista".

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’
Giovanni Malagò commenta la tessera Figc presa con il Circolo Canottieri Aniene, come dirigente accompagnatore della squadra di calcio a 5. Il commissario della Federcalcio ne ha parlato oggi a Napoli, a margine dell’evento “Cultura e democrazia” alla Fondazione Foqus. E l’ha liquidata in poche parole.
Malagò e la tessera Figc: “Tutto qui”
“A questo punto, dopo quello che è successo, sarebbe stato assurdo non prenderla. Tutto qui”.
Quello che è successo è il caso che ha portato al commissariamento della Federcalcio. Con la tessera Malagò si è messo in regola, come abbiamo raccontato oggi: la pagliacciata è servita. Nei giorni scorsi aveva chiesto al Coni se le stesse regole valessero anche per lui, per evitare ricorsi.
“Io mi candido”
Per le elezioni federali del 14 dicembre Malagò è al momento l’unico candidato:
“Io mi candido. Ovviamente, c’è una dinamica anche formale che riguarda tutti, non solo me, e che deve esprimere una maggioranza a supporto”.
La dinamica formale è quella delle firme: le candidature vanno presentate entro il 4 novembre e dalla Serie A servono 11 firme su 20 club. Intanto Malagò ha già scelto il futuro segretario generale: è Viglione, ma lo nominerà solo dopo la rielezione.
A Napoli gli hanno chiesto anche di Euro 2032 e di Napoli tra le città ospitanti: “Mi sembra ci siano tutti i presupposti per essere protagonista”.