Allegri: “McTominay sarà convocato. Alla squadra rimprovero di non capire i momenti della partita, come a Milano”
"Hojlund ha giocato 5 partite facendo 2 gol, se continuasse così arriverebbe a 16-18 gol. Gli infortuni ci sono, oggi si gioca molto di più grazie a Orsato".

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the UEFA Champions League - League Phase, Matchday 1 - football match between Napoli and Arsenal at the Stadio Diego Armando Maradona in Naples on September 9, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) /
Dopo la sosta nazionali, il Napoli domani sera tornerà in campo contro il Frosinone. Allegri cambierà il modulo, facendo giocare i suoi con il 3-4-2-1. Ma ora è tempo della conferenza stampa di presentazione del match da parte del tecnico toscano. Ecco la diretta:
Allegri, ecco la conferenza stampa di Massimiliano Allegri
La conferenza stampa del Napoli comincia col ricordo di Francesco Tedesco giornalista di appena 53 anni scomparso ieri da parte di Nicola Lombardo capo della comunicazione del Napoli. “Era un giornalista di altri tempi pur se giovane. Lavorando all’Ansa, controllava le fonti, chiamava, scrivere solo cose verificate. Era un giornalismo che non sempre si trova. Era una persona perbene. Anche il rammarico per non aver trascorso già tempo con lui e non aver risposta a tutte le telefonate che mi faceva”.
Parla Allegri:
“McTominay convocato, lo avremo per 20-30 minuti. Gli infortuni ci sono. Olivera in una settimana dovrebbe essere a posto. Marianucci rientra, Beukema sta bene, Badiashile è cresciuto molto. Il Frosinone sta facendo molto bene, corre, ha una buona tecnica. È importante portare a casa la vittoria per preparare bene il Villarreal in Champions. Comincia mese con nove partite. Vediamo l’aspetto positivo del ritorno di McTominay. Niente alibi, solo consapevolezza dell’importanza della partita. Che va affrontata con grande umiltà”.
Hojlund e De Bruyne come li ha trovati?
“Hojlund ha giocato 5 partite facendo 2 gol, se continuasse così arriverebbe a 16-18 gol. Non stava facendo male. De Bruyne ha giocato e ha fatto anche gol. Sono contento quando vanno in Nazionale e fanno bene. Io li ho trovati bene. Anche Lobotka. Sono ragazzi giovani tranne De Bruyne. Lang e Neres stanno rientrando, sono in buona condizione. Politano in una buona condizione”.
Sosta su cosa avete lavorato?
“Domani sera vediamo il bilancio della sosta. Abbiamo lavorato con quelli che avevano bisogno di lavorare. Due amichevoli: una con l’Avellino e una tra di noi”.
La sfuriata di Firenze dopo il pareggio. Cosa ha da rimprovera a sé stesso.
“Sono molto autocritico. Ho sbagliato e sbaglierò perché devo prendere sempre delle decisioni. Spesso sbaglio anche quando si vince, in tanti non lo capiscono. Poi il risultato aggiusta tutto. Se dovessi rimproverare una cosa alla squadra, è di non aver capito l’importanza del momento della partita. Come a Milano sul 2-0 per noi. Ed è un aspetto su cui dobbiamo migliorare sennò i risultati non li portiamo a casa”.
De Rossi ha detto che in Serie A ci sono quasi il doppio degli infortuni rispetto allo scorso anno.
“Ho fatto una riflessione, anzi un dato statistico che pure non amo. Grazie a Orsato in Serie A abbiamo perso un indirizzo diverso. Se non erro, abbiamo superato la Premier come tempo effettivo di gioco. Cosa comporta? Che sei minuti di gioco effettivo in una partita sono tanti. Se lo moltiplicate per cinquanta, sessanta, Diventano sei sette partite in più per quelle squadre che giocano in Europa. Su quello bisogna riflettere, Si gioca con ritmi diversi e tempi di recupero molto più bassi”.
Beukema e la difesa a tre.
“Non è questione di difesa a tre o quattro. Beukema ha saltato la preparazione Marianucci sta migliorando la condizione. Lucca pure, che è un calciatore su cui il Napoli ha investito molto. Deve rimanere sereno e tranquillo, avrà spazio e si farà valere per i valori tecnici che ha”.
Il Napoli si trova ad inseguire, come si conciliano le due necessità ossia l’ansia da prestazione perché bisogna fare risultato e la ragione di chi sa che c’è un intero campionato e un’intera Champions da giocare.
“L’ansia non deve esserci. Deve esserci la giusta attenzione e la giusta voglia di fare risultato, quello è l’obiettivo. Domani sera l’obiettivo sono i tre punti con una buona squadra. Il risultato positivo ti fa vedere le cose in un altro modo. Bisognerà essere bravi a fare un filotto di vittorie per cercare di rimanere agganciati e entrare nelle prime quattro. E poi l’obiettivo in Champions è superare il girone.”