Knutsen in conferenza: “Berg fondamentale, siamo offensivi e si parla poco della nostra preparazione”
"Ogni volta proviamo a sviluppare cose nuove. In Champions devi farlo, noi conosciamo il Napoli e domani vi sorprenderemo. Ma anche loro ci conoscono bene, speriamo sia una bella partita"

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Kjetil Knutsen, tecnico del Bodo/Glimt, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli (qui per leggere Max Allegri in conferenza). Ecco le sue parole:
“Ci sono dei dubbi su Blomberg e non so se sarà disponibile domani“.
Sulla gara di domani – “Contro il Bayern è stata una gara dura, mi prendo le mie responsabilità. Serve trovare continuità. Domani dobbiamo essere il Bodo, valuteremo la gara anche in base all’impatto“.
Su Berg – “Sono sceso a patti con il CT della Nazionale. Abbiamo bisogno di Berg, ci serve davanti alla difesa e per noi è fondamentale. Non ci sono molti calciatori con la sua forza. C’è una grande differenza con o senza lui e non credo che gli cambierò ruolo“.
Su Haikin – “Ha fatto benissimo al Bodo, ha avuto difficoltà ma credo adesso sia felice di mostrare il suo valore ed avere una opportunità. Sono molto felice di poter contare su uno come lui“.
Sul cinismo e differenze nell’élite europea – “Il cinismo fa parte della nostra identità e dell’identità del Viking. Nella fase finale del campionato dobbiamo mostrare di essere cinici, ognuno mostra le sue forze e le sue debolezze. Dobbiamo rispettare le altre squadre“.
Sulla mancanza di fortuna del Napoli – “Uno dei tratti caratteristici del nostro gioco è essere offensivi, giocando larghi e provando a buttare palla in area di rigore. Noi analizziamo il Napoli e proviamo a cercare punti forti e deboli, li analizziamo con la nostra identità e troviamo punti in comune. A prescindere da come attaccheranno, domani proveremo a giocare il nostro calcio. Si parla troppo poco della nostra analisi e della nostra preparazione“.
Perso l’effetto sorpresa – “Ogni volta proviamo a sviluppare cose nuove. In Champions devi farlo, noi conosciamo il Napoli e domani vi sorprenderemo. Ma anche loro ci conoscono bene, speriamo sia una bella partita“.
Gundersen: “Contro le italiane buona tradizione, Napoli una delle migliori”

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Prima di Knutsen, ha parlato Gundersen.
“Il Napoli è in crisi ed in un periodo molto difficile. Ci siamo allenati per dare il massimo. Dobbiamo difendere meglio, non così bassi come accaduto nella partita precedente per fronteggiare i loro attaccanti. Proveremo a creare più occasioni possibili ed a tenere il pallone lontano dall’area di rigore con il possesso“.
Su Napoli – “C’è un bel clima, un bel meteo, rispetto a Bodo ci siamo un po’ rilassati. Siamo felici di essere a Napoli per la prima volta e non vediamo l’ora di giocare“.
Sull’essere titolare – “Ho fatto un po’ di panchina, ma ora ho imparato molte cose nuove. Spero di essere pronto. Dobbiamo capire che la partita è la cosa più importante per tutto il gruppo“.
Sul Napoli – “Contro le italiane abbiamo una buona tradizione ma ogni anno è una storia a sé. Hojlund è un bel calciatore, l’abbiamo sfidato due anni fa quando giocava al Manchester United e ci segnò. E’ bravo e siamo orgogliosi che sia scandinavo. Abbiamo già giocato contro le italiane, il Napoli è una delle migliori“.
Sul terreno – “E’ un vantaggio per noi giocare in casa, abbiamo un buon record ma abbiamo fatto progressi anche in trasferta. Siamo sulla buona strada per migliorarci“.