Juventus con limiti e senza un vero centravanti, ma è incappata in un Caprile versione Toldo di Euro2000 (Vaciago)
Il direttore di Tuttosport sostiene che i bianconeri siano stati anche molto sfortunati. "Con un miracolo in meno di Caprile, oggi staremmo a parlare della forza mentale della Juve".

Db Reggio Emilia 13/09/2026 - campionato di calcio serie A / Sassuolo-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti
Il direttore di Tuttosport Guido Vaciago ha analizzato nell’edizione odierna del quotidiano il pareggio della Juventus contro il Cagliari 1-1, culminato con la discussione tra i tecnici Spalletti e Pisacane che ha portato all’espulsione dei due. I bianconeri sono ora a -5 da Inter e Lazio prime.
Juventus imprecisa contro il Cagliari ma anche sfortunata
Scrive Vaciago:
Se la Juve continuasse a giocare come nel secondo tempo di ieri, vincerebbe molte partite da qui alla fine della stagione. Perché, sì, a Cagliari sono emersi difetti e limiti della squadra di Spalletti, ma qualsiasi analisi non può prescindere dal fatto che: ha preso gol su uno dei 4 tiri in porta del Cagliari e per colpa di un rimpallo particolarmente sfortunato sul polpaccio di Kalulu; ha fatto registrare 22 tiri; ha trovato Caprile in versione Toldo ad Amsterdam nella semi di Euro2000. Non tutto si può ricondurre alla sfortuna, ma non si può nemmeno negare che abbia inciso in modo determinante nella partita di ieri e che con un miracolo in meno di Caprile, oggi staremmo a parlare della forza mentale della Juve e della sua capacità di ribaltare una partita che stava perdendo pur dominandola.

Secondo Vaciago, alla Juventus manca un uomo che verticalizzi l’azione e soprattutto un vero centravanti:
Un nove più cinico, lucido e preciso. Non serviva Trezeguet, ieri sera, per buttare dentro una delle quattro occasioni che la Juve ha creato
nel finale e che a turno hanno goffamente sbagliato Kolo Muani e Woltemade. Insomma, la Juve ha dei problemi veri che vanno ben oltre la sfortuna e ci devono lavorare sia Spalletti che Carnevali, visto che non è solo un problema di gioco, ma anche di uomini.