Repesa commenta la sconfitta del Napoli Basket contro Milano: “Poca lucidità e troppe letture sbagliate”

“Poca lucidità e letture sbagliate nei momenti decisivi”, questo il commento di Repesa dopo la sconfitta contro la squadre esperta come l’Olimpia Milano, ma non c’è tempo per fermarsi mercoledì c’è il Tofas.

Repesa commenta la sconfitta del Napoli Basket contro Milano: “Poca lucidità e troppe letture sbagliate”

Repesa (foto Alessandro Isola Esposito)

La prima battuta d’arresto stagionale del Napoli Basket arriva al termine di un match intenso e altamente formativo, in cui la squadra di Jasmin Repesa ha tenuto testa per tre quarti prima di cedere alla maggiore fisicità, alle rotazioni profonde e all’esperienza di un’Olimpia Milano abituata ai palcoscenici dell’Eurolega. Nonostante un ottimo impatto iniziale e i tentativi generosi di restare incollati nel punteggio guidati da Brown e White, nel quarto periodo i partenopei hanno pagato un calo di lucidità offensiva e percentuali balistiche deficitarie. Nel post-partita, il tecnico croato non si nasconde dietro a alibi di sorta, analizzando con grande onestà intellettuale i passaggi a vuoto decisivi e la gestione dei possessi nel momento in cui i campioni d’Italia hanno preso il largo. Di seguito l’analisi lucida e senza sconti del coach azzurro:

“Queste partite non si vincono al primo quarto o al secondo quarto. Non abbiamo avuto pazienza e non abbiamo avuto lucidità, non abbiamo avuto letture giuste. Abbiamo sbagliato troppo per vincere una partita contro un avversario forte come l’Olimpia Milano. Ci sta, andiamo avanti, l’importante è fare un’analisi molto attenta domani e iniziare a preparare la partita contro Tofas. Speriamo che tutti i tifosi che sono venuti oggi torneranno mercoledì perché la squadra merita.”

Sulla difficoltà di giocare ogni tre giorni: “Milano si può permettere di lasciare fuori Gudurić e Burnell, noi invece abbiamo bisogno di tutti quanti, quindi sicuramente l’impegno ogni tre giorni può incidere. Totè ancora non può giocare, bisogna stare attenti perché l’infortunio al soleo è molto pericoloso.”

E sugli arbitri: “Non mi piace parlare dell’arbitraggio, ma sicuramente come noi potevamo fare meglio loro potevamo fare meglio. Noi abbiamo sbagliato troppo contro un avversario forte e loro non hanno sbagliato così tanto in meno.”