I tifosi-non tifosi della Lazio arrivano su L’Equipe: sono primi in classifica ma continuano a contestare Lotito

Sono in testa assieme all'Inter, ma la guerra al presidente è più forte dei risultati, evidentemente. Una situazione paradossale che ora raccontano anche all'estero

I tifosi-non tifosi della Lazio arrivano su L’Equipe: sono primi in classifica ma continuano a contestare Lotito

As Roma 23/05/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Pisa / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Claudio Lotito

11.500 spettatori sparpagliati per 70.000 posti. Atmosfera da pandemia, all’Olimpico quando gioca la Lazio. Il punto è che la Lazio non solo gioca, ma vince. E’ in testa alla classifica a pari punti con l’Inter. Due mesi fa perse la prima partita di Coppa Italia contro il Mantova e pareva l’inizio della fine. Da quel momento è stata una corsa incredibile, ma i tifosi che disertano lo stadio sono rimasti una costante paradossale. Tanto che questo straniamento è arrivato fino a L’Equipe. Cominciano a notarlo anche all’estero.

Nei suoi 126 anni di storia – scrive il giornale francese – la Lazio ha vinto due Scudetti (1974 e 2000) e sette Coppe Italia, ha raggiunto due finali europee e ha visto passare tra le sue fila una schiera di giocatori leggendari, da Alessandro Nesta a Ciro Immobile. Ma non aveva mai iniziato una stagione di Serie A con cinque vittorie in sei partite”. Eppure i tifosi sono in piena guerra con Lotito. Una guerra che le inchieste stanno anche cercando di approfondire, perché la situazione è molto più complicata di una semplice (e un po’ scema) contestazione ultrà.

Gattuso

Gattuso però sa di aver avuto un calendario facile

Lo Stadio Olimpico – racconta L’Equipe – era allora, come già da diversi mesi, deserto di tifosi esasperati dalla gestione del presidente Claudio Lotito e sconcertati dal declino di un club ormai diventato banale (7°, 7°, poi 9° nelle ultime tre stagioni). E anche Gattuso si prende la sua dose di elogi: “Dopo il recente fallimento al Marsiglia (settembre 2023-febbraio 2024) e, soprattutto, l’incapacità di qualificare l’Italia agli ultimi Mondiali, l’ex centrocampista è anche una piacevole sorpresa in questo inizio di stagione. Gattuso sa anche che la sua squadra ha affrontato solo squadre di seconda divisione, a parte il Milan (unica sconfitta subita, 2-2, il 12 settembre), e ne saprà di più dopo la trasferta in casa della Juventus domenica prossima”.