Dov’è finito in tre giorni il Napoli del Frosinone? La sconfitta di Villarreal è più dolorosa di quella con l’Arsenal

Il Corsport: "Napoli irriconoscibile rispetto a sabato, distanze sballate e fragilità difensiva". Due sconfitte in due partite di Champions, la qualificazione "è già complicata".

Dov’è finito in tre giorni il Napoli del Frosinone? La sconfitta di Villarreal è più dolorosa di quella con l’Arsenal

Napoli's Danish forward #19 Rasmus Hojlund (L) and Villarreal's Spanish defender #06 Pau Navarro fight for the ball during the UEFA Champions League, league phase, matchday 2, football match between Villarreal CF and SSC Napoli at La Ceramica Stadium in Vila-real on October 13, 2026. (Photo by JOSE JORDAN / AFP)

Il problema del Napoli non è aver perso a Villarreal. È che sabato e martedì sono sembrate due squadre diverse, e nessuno sa dire quale sia quella vera. Il Corriere dello Sport apre il suo commento con la domanda che si fanno tutti, e la trasforma nel titolo di un giallo:

“Dov’è finito in tre giorni il Napoli ammirato con il Frosinone? Potrebbe essere questo il titolo del romanzo giallo dell’Estadio de la Ceramica”.

Il Napoli e le due sconfitte

In Champions il Napoli ha perso tutte e due le partite. Ma il giornale fa una distinzione che è il cuore della questione: le sconfitte non pesano tutte allo stesso modo. Con l’Arsenal si può perdere, contro questo Villarreal no, non così. Perché a Vila-real il Napoli non è stato battuto da un avversario più forte, si è smontato da solo:

“Meno dolorosa quella con l’Arsenal, particolarmente brutta questa: Napoli irriconoscibile rispetto a sabato, distanze sballate e fragilità difensiva”.

Distanze sballate e fragilità sono difetti di squadra, non di un singolo. Il Corriere dello Sport li collega al periodo peggiore della stagione, quello delle sconfitte con Como e Inter, e indica da dove è partito tutto, il primo gol:

“Un notevole passo indietro che ha ricordato il periodaccio vissuto tra Inter e Como a cominciare dal primo gol regalato al Villarreal da Politano”.

“Servirà ben altro”

Il giornale dà anche merito al Villarreal di Iñigo Pérez, andato sotto dopo otto minuti e poi capace di travolgere gli azzurri con sfrontatezza. Il punto, però, resta il Napoli. Martedì al Maradona arriva il Bodø/Glimt, e tornare subito in campo può essere un bene. Ma per il giornale non basterà la squadra di Villarreal, e nemmeno basterà ripetere il Frosinone:

“Servirà ben altro. Molto altro. Ma la qualificazione è già complicata”.

Il Napoli ha dimostrato di saper giocare bene e di sapersi sciogliere nel giro di tre giorni. Finché non si capisce quale dei due sia quello vero, ogni vittoria e ogni sconfitta valgono poco come indizio.