L’unica nota positiva della notte di Villarreal si chiama Badiashile: due gol salvati e un lancio da regista

Il Corsport: "Una piccola luce nel buio". Due chiusure decisive e un lancio per Spinazzola. Dopo l'incubo di San Siro, la seconda partita di fila da titolare.

L’unica nota positiva della notte di Villarreal si chiama Badiashile: due gol salvati e un lancio da regista

Benoit Badiashile of SSC Napoli looks on during the Serie A Enilive match between SSC Napoli and Frosinone Calcio at Diego Armando Maradona Stadium on October 10, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Giuseppe Maffia/NurPhoto) (Photo by Giuseppe Maffia / NurPhoto via AFP)

In una delle peggiori serate del Napoli in questa stagione c’è un giocatore che non va confuso con il resto della squadra. È Benoit Badiashile, il difensore che un mese fa sembrava già bocciato e che adesso, partita dopo partita, si sta prendendo un posto. Il Corriere dello Sport lo isola dal naufragio:

“Il Napoli è uscito sconfitto da Vila-real, con una prestazione complessivamente insufficiente, ma Benoit Badiashile ha tenuto in piedi la sua parte di serata”.

Badiashile e i due gol salvati

Il primo intervento arriva all’11’, quando il Napoli è in vantaggio da tre minuti. Mikautadze trova lo spazio per calciare da centro area e Badiashile gli si mette davanti. Se quel pallone passa, la partita gira ancora prima. Il giornale la racconta così:

“Badiashile gli si è piantato davanti e ha respinto il destro. Milinkovic-Savic non ci sarebbe arrivato. Un intervento da portiere, con il corpo di un centrale”.

Nella ripresa si ripete su un cross basso di Moleiro, togliendo il pallone dalla zona più pericolosa. Il risultato non cambia, ma senza quelle due chiusure la serata sarebbe stata ancora più pesante.

Non solo muscoli

Il dettaglio più interessante è un altro. All’83’, con il Napoli tutto in avanti a cercare il pareggio, è Badiashile a trovare Spinazzola in profondità con un lancio preciso. È la qualità che Allegri gli riconosce da tempo, e che fa la differenza tra un difensore che chiude e un difensore che costruisce:

“Un difensore moderno deve saper chiudere, certo, ma anche accendere l’azione e trovare la verticalizzazione quando c’è spazio”.

Dall’incubo di San Siro al riscatto

Per capire il valore di queste due partite bisogna ricordare da dove è partito. All’esordio a San Siro contro l’Inter Badiashile aveva giocato una partita piena di errori, ed era diventato il simbolo del Napoli che non funzionava. Nei giorni successivi giornali, tv e social lo avevano fatto a pezzi: per molti era la prova che non fosse un difensore da Napoli, e che con lui la difesa non potesse reggere. Allegri, invece, lo aveva difeso prendendosi la colpa, e il giornale lo ricorda:

“Allegri l’aveva difeso senza girarci intorno: «A Milano ho sbagliato io». E poi aveva ricordato che nel calcio sbagliano tutti, perché una porzione di partita storta non trasforma un giocatore in un brocco”.

È la conferma di quello che il Napolista sostiene da settimane: Allegri recupera i talenti che sembravano perduti. Rafa Marin, Lang, Badiashile. A Villarreal il resto della squadra si è sciolto, ma il difensore che tutti davano per finito ha tenuto. Per il Corriere dello Sport è “un punto da cui ripartire”. Per il Napoli, dopo una notte così, è già qualcosa.