Parliamo solo di calcio, anzi del Napoli, ma Siani c’è
di - Giancarlo Siani lo uccisero che stavo a scuola. Terza superiore, credo, se non ricordo male. Mi colpì, tanto, la sua morte, il suo assassinio. Il giornalismo, ovviamente, l’ho respirato sin dalla culla. Ma non so perché mi colpì a quel modo. Ricordo che l’indomani mattina, fuori scuola, si dibatteva se entrare o meno: c’era un corteo, una manifestazione. […]
