Lang, le mani addosso a un compagno sono acqua passata. È il metodo Allegri
Non è un sergente di ferro, è un uomo di mondo. Che sa che si sta insieme per giocare a calcio. Serve rispetto reciproco anche se non ci si tollera. Lang lo ha elogiato, sempre in contesto con Conte

Napoli's Dutch forward #70 Noa Lang celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A football match between Napoli and Frosinone Calcio at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples, on October 10, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
Allegri è un uomo di mondo. È un allenatore che ne ha viste tante. E ne ha fatte tante quand’era calciatore e non solo. Allegri è uno di quegli allenatori che non giudica i comportamenti. Sarebbe sbagliato dire che tollera l’indisciplina, non è così. Basti ricordare che Lang è recentemente finito in tribuna contro l’Arsenal. Ma è uno che sa che nella vita si può sbagliare e non sta lì a impartirti la lezioncina. Ha un metodo completamente diverso da quello di Conte che invece era basato proprio su ordine e disciplina. Con Allegri devi lavorare, devi avere rispetto del gruppo e dei compagni, devi capire che non stai a casa tua. Ma senza mai perdere di vista che si sta insieme per giocare a calcio. Il focus è quello. Bisogna trovare una modalità per stare insieme. Rispettandosi. Anche se non ci si tollera.

Lang, gli elogi ad Allegri e le frecciate a Conte
Repubblica, con Marco Azzi, scrive di briglia sciolta e sottolinea che la gestione di Allegri è diversa da quella di Conte.
“Non ho mai visto giocatori straordinari, di quelli che hanno più genio e talento, essere anche disciplinati”. Massimiliano Allegri dopo la vittoria
scaccia crisi con il Frosinone alludeva in primis ai due cavalli pazzi del Napoli: David Neres e Noa Lang che si è detto a sua volta entusiasta per la nuova gestione della panchina e ha mandato una frecciata dopo il gol di sabato al Maradona ad Antonio Conte. “Ora ho un tecnico con cui posso parlare”. Le mani addosso a un compagno in allenamento? Acqua passata, sono cose che capitano, la nuova gestione lascia a tutti più libertà di “espressione”, nella speranza che paghi.