È tornato il Napoli ed è tornato Allegri: inventa De Bruyne regista e mostra come lui e McTominay possono giocare insieme
Champions, il Napoli batte il Bodo 4-3. Doppietta dello scozzese. Kdb sublime in cabina di regia. Ma la difesa è troppo burrosa (qui Max deve intervenire)

Scott McTominay of SSC Napoli celebrates with team mates after scoring during the UEFA Champions League match between SSC Napoli and FK Bodo/Glimt at Diego Armando Maradona Stadium Naples Italy on 20 October 2026. (Photo by Franco Romano/NurPhoto) (Photo by Franco Romano / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Il Napoli risorge in Champions. Quattro a tre al Bodo Glimt in una partita avvincente ed estenuante dal punto di vista nervoso. Il Napoli per due volte va avanti, viene raggiunto. E quando sembra avere decisamente meno forse rispetto ai norvegesi, piazza due gol e ipoteca la vittoria. 4-3 con doppietta di McTominay e soprattutto un superlativo De Bruyne in cabina di regia. Il belga ha giocato in maniera sontuosa. Ha distribuito palloni e calcio. È salito in cattedra e ha diretto il Napoli come non vedevamo da tempo. Non solo ma Allegri è riuscito in quella che sembrava un’impresa titanica: far convivere De Bruyne e McTominay e farli rendere entrambi al meglio. Acciughina c’è riuscito. Il quarto segreto di Fatima. C’è chi il calcio lo conosce da sempre. E Allegri è uno di questi. Il Napoli è ovviamente ancora convalescente però questa vittoria è tremendamente importante. Una nota negativa c’è. Il Napoli dietro è troppo friabile. Il Napoli ha subito tre gol evitabili. Chissà quanto tempo ci vorrà prima che Max riesca ad allergizzare la fase difensiva.
Meno male che alla fine Allegri c’è riuscito a convincere De Bruyne ad arretrare il proprio raggio d’azione. Il belga in quella posizione è formidabile. Cucina e lavori molti pallone. Ha il tempo di alzare la testa, guardare e illuminare. È un altro giocare. Non ce ne voglia Lobotka ma sono due modi diversi di fare il regista. Lobo – che resta un pilastro della squadra – è un equilibratore, un normalizzatore. Tesse e cuce. De Bruyne è il regista che piace di più ad Allegri. Kdb è Pirlo. Ha ragione Acciughina: se si convincesse, allungherebbe la sua carriera.

Un po’ di cronaca, Max deve sistemare la difesa
Il Napoli segna subito. Meno di un minuto di gioco. Cross di Spinazzola e tiro al volo di sinistro di Politano. Un gol da centravanti. Il Napoli poi ha il torto di sprecare tra palle gol. Tre sono tante. La prima è per McTominay servito da Lang. La seconda per Hojlund imbeccato da Spinazzola ma il danese sparacchia sull’esterno della rete e da lì invece deve segnare. La terza è sui piedi di Lang servito mirabilmente da De Bruyne che mette l’olandese da solo davanti al portiere. Prova a fargliela passare sotto le gambe ma senza successo: Hajkin è bravo.
In Champions non puoi sprecare tre palle gol senza essere punito. E infatti al primo e unico tiro in porta dei norvegesi nel primo tempo, il Bodo segna. Bella azione palla a terra e destro di Hauge sul palo lontano. Il Napoli rischia la crisi di nervi. Allegri teme il tracollo come contro il Villarreal. E infatti per cinque minuti gli azzurri sono sotto shock. Al 41esimo il Napoli segna. È ancora De Bruyne a illuminare. Passaggio filtrante per McTominay, velo di Lang, lo scozzese si presenta area davanti da solo davanti al portiere e segna. Grazie a una deviazione del difensore.
La ripresa
Nel secondo tempo, il Napoli comincia slabbrandosi. Il Bodo ha due occasioni molto favorevoli nei primi dieci minuti e le spreca. Una clamorosa a un metro dalla porta. Al 60esimo esce Anguissa ed entra Lobotka. Il Napoli stava perdendo troppi palloni a centrocampo.
Poi il Napoli recupera palla con De Bruyne, va sul fondo, la mette in mezzo e McTominay colpisce il palo. Altra occasione sprecata. E infatti subito dopo il Bodo segna di sinistro in area con Helmersen. La difesa del Napoli ha più di qualcosa che non va. Il Bodo cresce col passare dei minuti. Ha una condizione fisica migliore. Meret evita il 3-2 con una deviazione su tiro rasoterra da fuori area. Quandoi le cose sembrano mettersi male, il Napoli segna il terzo gol, ancora con McTominay che di testa segna su cross di Politano.
Al 79esimo tra cambi: fuori Politano, Spinazzola e Lang per Giovane, Olivera e Beukema. Un difensore in più. Giovane conquista palla e segna il 4-2 grazie alla deviazione di un difensore. Al 94esimo il 4-3.