È il giorno di Lucca (si spera) cui Allegri concede l’ennesima occasione

Il tecnico livornese gli affida il comando dell'attacco per il match di Venezia (oggi ore 15). Anche per far riposare Hojlund. Fin qui, Lucca ha sempre deluso

È il giorno di Lucca (si spera) cui Allegri concede l’ennesima occasione

Dc Napoli 03/12/2025 - Coppa Italia / Napoli-Cagliari / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Lorenzo Lucca

Questa stagione è caratterizzata da tante differenze rispetto alle due precedenti. Tra le tante c’è la gestione del gruppo. Che è molto differente tra Conte e Allegri. Conte sceglieva i suoi soldati e con quelli andava fino in fondo. Era un gruppo di combattenti scelti. Allegri invece provava recuperare tutti, ha concesso una chance a tutti. Tranne agli infortunati, ovviamente. Qualcuno l’ha colta, pensiamo a Badiashile o a Rafa Marin, anche Gilmour. Altri decisamente meno, come ad esempio Lang. E soprattutto Lucca. Che è praticamente sempre sceso in campo, in ogni partita. Ma non ha mai lasciato un segno concreto della sua presenza.

Napoli lucca pisa

La partita di Venezia è molto più complessa di quel che si creda

Oggi a Venezia, in un gara molto più complessa di quel che si creda, Allegri gli affida la maglia di centravanti della squadra. Lui alla guida dell’attacco. Con al suo fianco, McTominay e Giovane. Per qualcuno è un azzardo. Per Allegri è una scelta inevitabile. Si gioca ogni tre giorni e martedì sera contro il Bodo Glimt il Napoli si gioca le residue speranze di rimanere aggrappato al carro Champions. E per quella sera Max vuole tenere freschi sia Hojlund sia De Bruyne che oggi alle 15 si accomoderanno in panchina.

Il Corriere dello Sport, con Fabio mandarini, ricorda che

“Lucca è un gigante di due metri (201 centimetri), ha 26 anni, è appena diventato papà, ha spalle larghe e sa perfettamente che quella contro il Venezia non sarà una partita qualsiasi. Per la squadra e per lui: troppe cose in ballo, troppa diffidenza da smentire, troppe critiche da spazzare via. (…) Serve una svolta dopo le prime otto partite della sua seconda stagione napoletana: indiscutibile l’impegno, ma Lucca ha raccolto poco”.

Zero gol e zero assist.

“Non gioca dal primo minuto con il Napoli dagli ottavi di Coppa Italia contro il Cagliari al Maradona: era il 3 dicembre 2025 e poco dopo fu ceduto in prestito al Nottingham Forest. Quella notte, tra l’altro, segnò anche il secondo e ultimo gol della sua esperienza azzurra, giunta ora a 31 partite in tutte le competizioni; a seguire, solo qualche soddisfazione nelle amichevoli estive a Castel di Sangro, quando nell’aria s’avvertivano vibrazioni positive dopo la scelta di Allegri di puntare anche su di lui”.