Allegri: “Hojlund deve stare sereno, Rrahmani ieri con la febbre. È il risultato l’obiettivo, il risultato influenza il giudizio”

In conferenza stampa: "Un allenatore dev'essere anche psicologo. Le gare contro le squadre di Gasperini possono essere belle e divertenti se fai risultato"

Allegri: “Hojlund deve stare sereno, Rrahmani ieri con la febbre. È il risultato l’obiettivo, il risultato influenza il giudizio”

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the UEFA Champions League - League Phase, Matchday 1 - football match between Napoli and Arsenal at the Stadio Diego Armando Maradona in Naples on September 9, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) /

Alle 12.30 la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Napoli-Roma in programma domani alle 18. Seguitela live sul Napolista.

Su De Bruyne – “Quei calciatori lì hanno caratteristiche che consentono di giocare anche davanti alla difesa o con il doppio mediano. Noi lì abbiamo calciatori importanti come Lobotka e Gilmour. Lobo ne ha giocate tante da inizio stagione, anche in Nazionale. La gestione delle forze è molto importante quando si giocano gare così ravvicinate. Domani faremo l’ultimo allenamento e decideremo“.

Sulla partita – “Vale tanto perché è Napoli-Roma, una gara importante. La Roma dall’anno scorso sta facendo molto bene; la scorsa stagione si è qualificata in Champions, adesso è a ridosso del primo posto. Domani sarà una gara difficile perché la Roma sta bene, ha entusiasmo. Domani sarebbe bello riprendere il cammino in campionato dopo lo scivolone di Venezia. Non è l’ultima gara della stagione che decide se entrare in Champions o vincere il titolo. Domani è l’ottava di campionato. Dobbiamo migliorare le situazioni di campo più deficitarie. Quali? Quando siamo non in possesso, ci entrano troppo dentro, su quello bisogna migliorare. Dobbiamo cercare di dare continuità ai risultati perché solo attraverso una serie di risultati riesci ad agganciare le posizioni di vertice“.

Qualità nella verticalizzazione – “La Roma ma le squadre di Gasperini ti vengono a prendere uomo a uomo. Le gare possono essere più belle e divertenti se fai risultato. Senza quello, diventa un problema. Sarà una gara fisica con grande dispendio di energie e ci vuole tecnica. A parte Rrahmani febbricitante oggi, gli altri stanno tutti bene“.

Quanto manca su impronta Allegri al Napoli – “Ho abbandonato la difesa ed andiamo all’attacco sarebbe la risposta più semplice. E’ una cosa che ci portiamo dietro dall’inizio. L’obiettivo principale è recuperare tutti i calciatori. McTominay sta recuperando la condizione, anche Anguissa che ha giocato 60′ in Champions. Non giocava dal 5 settembre e vediamo se schierarlo domani. L’anno scorso ha disputato 13 gare, praticamente non ha mai giocato. Bisogna essere bravi e fortunati che si allenano giocando ma al contempo si deve fare risultato. Oggi vedremo Vergara se portarlo in panchina o meno, lo stesso Badiashile nella scorsa stagione ha giocato pochissimo. Qualcuno avrebbe bisogno di recuperare mentalmente“.

Su Hojlund – “Con noi ha segnato due gol prima della sosta. Non dimentichiamoci che da inizio stagione ha disputato tutte le gare sia con il Napoli che in Nazionale a parte il primo tempo di Venezia. Sono contento di quanto sta facendo, deve restare sereno. Giovane sta rientrando e sta facendo bene, Lucca ha delle qualità, va sostenuto ed aiutato e deve restare tranquillo. Il calcio è bello perché un pallone può trasformare da negativo in positivo il periodo“.

Hojlund

Sui progressi – “La cosa principale su cui dobbiamo lavorare è nel possesso palla nella nostra metà campo. Dobbiamo dimostrare di essere più forti. I progressi vanno fatti con i risultati perché alla fine il risultato condiziona il giudizio. Contro il Bodo sul 2-2 abbiamo rischiato in un paio di occasioni. Contro il Venezia abbiamo rischiato niente ma perso la partita. Dobbiamo migliorare con un obiettivo chiaro, il risultato. Risultato da trovare attraverso la prestazione. E’ fondamentale la lettura della partita perché non sempre gli avversari ti permettono di fare le stesse cose“.

Problema coppia difensiva inedita – “Non lo è. I giocatori singolarmente sono di ottima qualità e quindi non credo vi siano problemi. Domani affrontiamo calciatori forti come Malen che sta facendo benissimo e quindi dovremo limitarlo“.

Su Roma e Bodo – “L’umore nostro passa attraverso i risultati. Se fai risultato, i giorni dopo prepari le gare in modo più sereno. Sulla gara di domani, possiamo dire di essere fortunati. Affrontiamo in pochi giorni due squadre che giocano allo stesso modo. Quindi preparando la gara di domani poi prepariamo anche quella contro il Monza“.

Più mental coach che tecnico – “Parte psicologica è molto importante da quando esiste il calcio. Gli allenatori devono gestire risorse umane che sono fondamentali. Il fatto di conoscere da dove arrivano gli stranieri che ne sono di più rispetto a quando giocavo io, le abitudini; è importante nella gestione del campo. La parte psicologica è molto importante“.

Max Allegri sempre presente in conferenza

Max Allegri applaude

Massimiliano Allegri parla sempre. Prima della Champions, dopo la Champions. Prima del campionato, dopo la partita di campionato. Non si ferma. Il suo rapporto con i media è costante e continuo nonostante – diciamo – i media lo trattino come un ferro vecchio della panchina. È meraviglioso notare come la tv e il web italiani siano zeppi di questi figuri che tratteggiano Allegri come un signore che sta esercitando una professione che non gli appartiene. Sembra un film dei Monty Python.

Gasperini, osannato dai media, com un grandissimo tecnico, l’uomo che ha rivoluzionato il calcio (sono tempi duri), non parla.

Domani alle 18 si giocherà Napoli-Roma e Allegri parlerà ai giornalisti che peraltro lo accusano anche di non entrare in disamine tattiche come se loro n capissero qualcosa di calcio. Formidabili questi anni!