Maradona, che c’entri tu con Siani e De Magistris?

Caro Diego, vuoi restare sull’Olimpo o scendere sulla terra? Noi ti preferiamo sull’Olimpo, per questo ti invitiamo a difendere la tua storia.

Maradona, che c’entri tu con Siani e De Magistris?

L’Olimpo, il mito, l’eroe

Diego? Diego ci sei? Per favore, Diego, non scendere. Come? Non scendere. Ah, non sei sull’Olimpo? Sei a Dubai? Fa niente, rimani là, anzi torna sull’Olimpo. Mito, divinità, eroe. Ecco, appunto, ti sei conquistatola fama eterna, e puoi a ragione rivendicare l’Olimpo.

Pensa che la tua maglietta, la mitica 10, che pure legittimamente sarebbe potuta diventare la maglietta di Lorenzo Insigne, non sarà più indossata da nessuno. È tuo quel numero magico.
Sei talmente una divinità che non hai bisogno di tornare a Napoli. Lascia stare Gigino ‘a bandana che ti vuole consegnare in piazza Plebiscito la cittadinanza onoraria. Non ne hai bisogno. Quel 5 luglio del 1984 arrivando a Napoli ti sei meritato la cittadinanza perpetua.

Siete in due a rappresentare Napoli nei secoli. Il sacro e il profano, San Gennaro e Maradona. Che c’entri tu con Luigi de Magistris o con quella brutta copia di Troisi, lui, il vero Troisi, altro figlio prediletto di questa terra insieme a Eduardo, Totò e Pino Daniele.

Loro sono diventati miti eterni, tu sei un mito vivente. Non ti sporcare con i talk show. Vola alto. Facci sognare. Difendi il tuo onore, il tuo essere Diego Armando Maradona.

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  1. Gaetano Ferrara 2 luglio 2017, 13:43

    Non vedo l’ora che il Napoli vinca lo scudetto, accussi’ ‘o rinnuvamm il gruppetto degli dei dell’olimpo, senza mai dimenticare nemmeno per un attimo che l’olimpo è NAPOLI, il sole , la fonte, la madre. Non ce n’è per nessuno, Napoli con la sua identità rende grandi persone e cose come fosse una lente. E questo vale per i napoletani la cui identità è sempre così magnetica , ca manc ‘ fuoc ‘a puo’ lava’, e anche per i non napoletani che vivono da noi, anche loro accesi dalla movimentazione quantistica della nostra lava sottostante. Napoli è un autobus con capolinea la coscienza, e ‘o biglietto s’adda pava’, o si no che ce stess a fa’ ‘o controllore Vesuvio. Marado’ favorisca ‘o biglietto, se no scendi e fattell a per, se vuoi Napoli ti presta un pallone.

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