Toni è un lusso inutile
parola di Zibì Boniek

Zibì Boniek conosce bene Luca Toni, e riconosce all’attaccante del Bayern grandi qualità, soprattutto in area di rigore. Tre stagioni in bianconero e tre in giallorosso, l’ex campione polacco, che ha avuto un passato da allenatore in Italia e di dirigente sportivo, si dichiara «un fan del Napoli di De Laurentiis», riconoscendo alla società azzurra la forza di «un grande progetto che negli anni ha portato risultati apprezzabili».  L’ex centrocampista vive anche abbastanza da vicino le fasi del mercato delle squadre di serie A. E fa una premessa: «E’ un momento in cui c’è tanta esposizione mediatica. Al Napoli sono stati accostati una serie di nomi, amio avviso molti sono solo di effetto. Di concreto, per ora, c’è poco».
Luca Toni non è, però, uno di quei nomi che scalda il cuore a Zibì, soprattutto inquadrato in una squadra «che finora ha fatto della linea verde la sua forza». Da un lato apprezza la potenza fisica, l’esperienza e il palmares del centravanti del Bayern di Monaco, dall’altro però l’accostamento al Napoli un po’ lo preoccupa. In che senso? «Il Napoli è una squadra giovane che soprattutto quest’anno ha offerto un bel calcio, credo che il club debba continuare a seguire questa strada. Giocatori giovani ma di talento che hanno la possibilità di esplodere in una piazza così passionale come quella napoletana».
Boniek vede Toni come un attaccante sul viale del tramonto? «Non proprio – chiarisce – Ma a Napoli mi piacerebbe continuare a vedere ragazzi che scendono in campo con la voglia di spaccare il mondo. Non so se Toni possa ancora avere certi stimoli. Ha trentadue anni e le ultime stagioni non sono state proprio positive». Appunto, un campione del mondo che sceglierebbe Napoli proprio per rilanciarsi. «Certo, ci può stare. Perchè le sue qualità non sono in discussione. Conosco Luca e con affetto gli auguro una carriera ancora lunga, ma forse per il Napoli sarebbe un lusso». Toni, come sembra, ha dato disponibilità a ridursi l’ingaggio e non ha alcuna intenzione di restare in Germania. Tra l’altro, il presidente del Bayern, Karl Heinz Rummenigge, proprio ieri, gli ha dato il via libera: «Ho parlato col suo procuratore due settimane fa, gli interessi coincidono: non avrebbe senso per lui tornare a Monaco». Zibì Boniek chiarisce: «Un lusso nel senso che i costi comunque sarebbero alti e non ci sarebbe certezza sull’ambientamento del calciatore». Poi un plauso agli attaccanti che il Napoli ha già: «Lavezzi, Denis e Quagliarella sono fior di giocatori, la struttura c’è. Vedrei giovani che potrebbero affiancarli».
Luca Toni ieri sera a Modena ha disputato la partita del cuore contro la nazionale cantanti, qualche sollecitazione sul Napoli l’ha avuta. Serafico: «Per ora voglio staccare la spina e godermi un po’ di vacanze. Del mio futuro si saprà qualcosa più in là». Curiosità: alcuni calciatori del Napoli hanno già giocato con Luca Toni. A parte Quagliarella in Nazionale, con Blasi e Pazienza erano insieme alla Fiorentina e con Rinaudo a Palermo. In famiglia, insomma, si sentirebbe da subito. Zibì sorride con qualche riserva.
<strong>Monica Scozzafava </strong><em>(tratto dal Corriere del Mezzogiorno)</em>

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