Restino i pezzi pregiati
altrimenti addio sogni

Archiviato il campionato, ne inizia subito un altro, quello del mercato e in questa competizione la presidenza del Napoli in sinergia con la sua direzione tecnica-agonistica non deve sbagliare. I pezzi pregiati non si toccano e si acquistano pochi rinforzi, di comprovato valore, che insieme ai primi faranno salire il tasso di qualità della squadra che deve essere competitiva per le tre competizioni: Europa, Campionato, Coppa Italia.
In poche parole se si vuole costruire la squadra, per un domani radioso, bisogna ad ogni incontro avere in panchina giocatori di pari valore a quelli in campo e la parola” riserve” deve restare solo nel gergo del linguaggio tecnico ma non più reale in quanto i titolari dovranno essere nel tempo tutti e ventidue.
Se non si agisce quest’anno cosi’, la nostra dimensione sarà un’altra, che puo’ essere giustificata da un punto di vista solo economico, ma ridimensionerebbe sicuramente le aspettative dei tifosi azzurri.
Ai fatti il verdetto ed alla curiosita’ e alle sorprese di mercato il fascino del più intrigante sport del mondo.
Gigi Porcelli

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