Quagliarella nel tridente
Maggio pensa al Sudafrica

Prove di tridente per Marcello Lippi e Quagliarella c’è. Il raduno azzurro della Borghesiana si è concluso con un allenamento di un’ora e dieci minuti.  Gli azzurri si sono divisi tra campo e palestra e la pioggia ha fatto capolino solo nella prima parte della seduta. Lippi ha anche provato gli schemi a campo ridotto con una particolare attenzione al tridente, schierando Di Natale-Pazzini-Iaquinta e Camoranesi-Borriello-Quagliarella con l’innesto a rotazione di Gilardino. Prove di 4-3-3 alternato a quello che dovrebbe essere il modulo standard della Nazionale ai Mondiali in Sudafrica, il 4-2-3-1. In azzurro anche Christian Maggio. “La concorrenza è tanta, io resto sereno e cerco di vivere alla giornata, ovviamente spero di ritagliarmi un posticino. Questo ritiro alla Borghesiana è stato molto importante, stiamo facendo gruppo. Lippi ci ha spiegato quello che ci aspetterà sottolineando l’importanza di rappresentare l’Italia”. Il blocco Juve è preminente: “Io non vedo giocatori vecchi ma grandi professionisti che non mollano mai. Sono convinto che ci daranno una grande mano”. Sul Napoli ha detto:  “Vogliamo questo sesto posto. E’ un traguardo meritato, abbiamo fatto una grande rincorsa. Poi cercheremo di migliorare ancora la prossima stagione perché la piazza di Napoli pretende sempre il massimo”. Scene come quelle dell’Olimpico tra Lazio e Inter, al San Paolo sono pure utopia: “Un napoletano non può mai tifare contro la sua squadra. Ama troppo la maglia azzurra”.

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