Otto a Mazzarri, cinque a Dossena e Cigarini

6,5 De Sanctis Un inizio sofferto, poi un netto miglioramento, favorito anche dalla maggiore compattezza difensiva della squadra. Tra le chicche della sua stagione i tre rigori parati in quattro giornate (a Miccoli, Lucarelli e Di Natale). Ma anche alcuni errori non degni di un portiere esperto.

7 Grava Era partito tra le riserve, com’era accaduto anche nelle precedenti stagioni. Dopo averlo osservato negli allenamenti Mazzarri lo ha promosso titolare e il rendimento è stato altissimo. De Laurentiis lo premierà con un contratto biennale.

6,5 Aronica Mazzarri lo conosceva bene per averlo avuto alla Reggina. Lo ha schierato sulla fascia sinistra e le prestazioni sono state quasi sempre positive. Ha conservato il posto anche dopo l’acquisto di Dossena.

5 Dossena Poche partite, soltanto due di fila da titolare, le ultime del campionato. In evidente ritardo di condizione, il mancino ex Liverpool è stato frenato anche da alcuni infortuni. Da rivedere, ovviamente.

6,5 Maggio Cinque gol e buone prove, prima dell’intervento per la pulizia del menisco. Ha recuperato a tempo record dopo il grave infortunio del marzo 2009 e Mazzarri lo ha provato anche da terzino destro, suo probabile ruolo ai Mondiali.

6,5 Campagnaro A metà del girone di ritorno, dopo una serie di problemi fisici (ha giocato 28 partite), è emersa la sua natura di leader e di trascinatore. Utile da centrale come da esterno sinistro.

7,5 Cannavaro Il capitano è stato il migliore azzurro. Questa la stagione del riscatto dopo le dure, a volte immeritate, contestazioni dello scorso campionato. Mazzarri gli ha dato tranquillità, il pubblico del San Paolo lo ha sostenuto e lui ha tirato fuori prestazioni che avrebbero meritato l’attenzione di Lippi.

6 Rinaudo All’occorrenza difensore sempre utile: altro giocatore rivalutato da Mazzarri, visto che Donadoni lo aveva messo in lista di sbarco.

7 Pazienza Nei primi anni in azzurro aveva faticato a giocare da titolare e le sue partite erano state raramente convincenti. Con Mazzarri ha giocato ad alti livelli, diventando il perno del centrocampo e migliorando anche sotto l’aspetto tecnico.

6 Zuniga Esterno destro o sinistro, è cresciuto alla distanza, seguendo le indicazioni di Mazzarri. Investimento utile per il futuro.

7 Hamsik Dodici gol, capocannoniere della squadra, però anche in questa stagione lo slovacco ha subito lunghe pause, da eliminare in vista della prossima impegnativa stagione tra campionato ed Europa League. Evidentemente non è ancora completata la fase di maturazione del giocatore che grandi club continentali invidiano a De Laurentiis.

6 Bogliacino Prezioso gregario, da ricordare per il gol del pareggio al 95’ a Cagliari, con un infortunio per un eccesso di coraggio.

5 Cigarini Investimento da 13 milioni, avrebbe dovuto essere il play del Napoli, invece si è ritrovato in panchina, anche perché non è scattato il feeling professionale con Mazzarri. Unica bella nota il gol al Milan con uno spettacolare tiro al volo.

6,5 Gargano Un lottatore, non si è mai risparmiato in trentasei partite e con Pazienza ha costruito la diga che ha consentito alla difesa di subire poco e al tridente di avere sempre un’adeguata protezione. Nella fase finale ha accusato una flessione, avendo tirato troppo la carretta.

7 Lavezzi Dopo l’infortunio a inizio 2010 che lo ha tenuto fuori per 42 giorni il Pocho ha giocato ad alti livelli. Mazzarri lo ha provato anche da prima punta. Gol e assist, meritata la convocazione ai Mondiali.

6,5 Quagliarella Stagione alterna, in sospeso tra i dubbi sul ruolo (prima o seconda punta?). La voglia di regalare al Napoli l’Europa e il «colpo di testa» che ha causato la squalifica per tre giornate. Decisiva per il sesto posto la sua doppietta all’Atalanta nella penultima giornata. Ha chiuso a 11 reti.

6 Denis Cinque gol, non pochi per un attaccante utilizzato quasi sempre part time. Ma ha deciso di non affrontare un altro campionato così.

8 Mazzarri L’Europa League porta la firma di un allenatore che incomprensibilmente si era trovato senza panchina un anno fa. Ha risvegliato il Napoli, apportando una serie di decisive correzioni tattiche. È cominciato nel migliore dei modi il suo affascinante progetto.

s.v. Santacroce, Hoffer, Iezzo, Gianello, Datolo, Contini, Pià e Rullo

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