Napolisti, non snobbate
la “vipera” Mastronunzio

Molto probabilmente, cari napolisti, quello che segue sarà inserito nella sottocategoria “respinti al mittente” della categoria “consigli non richiesti”. Per cui la faccio breve: fossi napolista come voi, più che arrovellarmi nelle trame di un calciomercato che non sarà mai bello e ricco come lo volete (De Laurentiis mi sembra della scuola tremontiana, o sbaglio?), mi concentrerei su sogni a portata di portafoglio e, in particolare, su un nome solo: Salvatore Mastronunzio.
Quelli di voi che non capitano manco per sbaglio sulla pagina 213 di Televideo, detta altrimenti “gol della B”, probabilmente non conoscono nemmeno il nome dell’attaccante dell’Ancona. Basta invece dare un’occhiata ai tabellini dell’ultimo campionato cadetto per scoprire che quella firma è apparsa per ben 22 volte nella colonnina dei marcatori. Lo chiamano “ la Vipera ”, Mastronunzio. È un “numero nove classico” che, al contrario di tanti altri numeri nove classici che indossano il 99 o il 21 o il 22, indossa proprio la maglietta di competenza del centravanti. Nove.
La Vipera morde sempre allo stesso modo ma aggira la preda in maniera sempre diversa. Nel senso che basta che un pallone gli venga recapitato sul piede destro ed ecco che – pallonetto o scucchiata, tap-in o botta a incrociare sul secondo palo – c’è sempre una palla che va recapitata oltre la linea per essere ricondotta al centro del campo. L’anno (solare) passato, l’evento si è ripetuto per ben 20 volte consentendo a Mastronunzio di essere secondo, tra i bomber di serie A e B, soltanto a Milito.
Assomiglia al Principe dell’Inter, Mastronunzio. Rispetto a Milito è, tatticamente, molto meno intelligente. Ma, se possibile, è ancora più preciso. 57 gol nelle ultime 112 partite con l’Ancona dimostrano che non è un bluff. Certo, ha trent’anni. Ovvio, va verificato in un campo di Serie A. Ma l’esperienza di Hubner, arrivato tardissimo nella massima serie, dimostra che – per chi il gol ce l’ha nel sangue – non è mai troppo tardi. Chiedete Mastronunzio al vostro presidente, cari amici napolisti, perché: 1) è ottimo come prima punta in un 4-4-2 e può andar bene anche come punta centrale di un 4-3-3; 2) altrimenti se lo prende non una squadra che deve salvarsi, bensì la Sampdoria (che, non a caso, l’ha già puntato); 3) perché è uno che fa impazzire la piazza.  E se cercate qualche indizio, accendete youtube.
Tommaso Labate

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