Napolisti incontentabili
povero Riccardino Bigon

Non vorrei essere Riccardo Bigon. Eppure, confessionamolo, è il sogno di qualsiasi Napolista: fare la campagna acquisti al posto del nostro direttore sportivo. Acquistare, cedere, prestare, scoprire talenti e vendere bidoni. Eppure…eppure, non vorrei essere Riccardo Bigon.
Perchè prim’ancora di operare il nostro ha già sbagliato, o almeno così la pensano i napolisti di tutto il mondo. Per ogni nome accostato al Napoli in questi giorni, i tifosi hanno il loro antidoto. Siate sinceri, chi di voi non ha espresso almeno una tra le seguenti perplessità:
Gilardino – “quest’anno ha fatto schifo, è sul viale del tramonto”
Toni – “ormai è alla frutta, sempre infortunato”
Maxi Lopez – “ha fatto gol solo negli ultimi sei mesi, è inaffidabile”
Balotelli – “per farlo coesistere con Quagliarella e Lavezzi servirebbe uno psicologo”
Pazzini – “ma tutto sommato, contro il Napoli che ha fatto???” (gol…ma forse non basta!)
Matri – “e che ce ne dobbiamo fare??? E’ meglio Denis”
Se anche uno di questi attaccanti fosse il vostro preferito, avrete ugualmente pensato che “tanto poi viene a Napoli, e si scorda di segnare!!!”.
E poi dicono che Napoli è una piazza che mette pressione…
Inoltre, il presidente ha contribuito ad alimentare sogni, speranze e quindi…delusioni, sparandola davvero grossa. “Prendo Pazzini oppure uno parimenti forte o addirittura di più”…ragion per cui, forse, Milito ha detto che potrebbe lasciare l’Inter. Tranquilli, neppure il Principe metterebbe d’accordo i Napolisti. “Lo dovevamo prendere due anni fa, non adesso che ha vinto tutto”.
Non vorrei essere Riccardo Bigon, l’unico ad aver già sbagliato senza neppure operare!

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