Napolisti in missione al Sestriere

Eravamo veramente tanti i tifosi napoletani lassù al Sestriere venerdì 28 maggio per assistere agli allenamenti della Nazionale di calcio Italiana ma anche per incontrare e premiare con una targa i nostri tre assi azzurri partenopei: Fabio Quagliarella, Christian Maggio e Morgan De Sanctis. Siamo partiti, dalla sede del  Napoli Club a Cambiano in Provincia di Torino, abbastanza presto,  erano circa le 8,30 perché volevamo arrivare ben prima dell’ inizio degli allenamenti che erano previsti per le 11. E meno male  che ci siamo avviati con così largo anticipo (in effetti i chilometri da percorrere erano circa 100) perché all’ altezza di Pinerolo la Toyota di Carmine  ha  iniziato a cacciare un fumo bianco e denso che sembrava annunciasse l’elezione del  Papa.  Ci siamo fermati alla prima area di servizio e dopo aver   convinto  Carmine, ci siamo “spalmati” nelle altre quattro auto. Adesso posso dirlo, anche contravvenendo alle norme sul limite di carico ma cos’ altro potevamo fare ? Siamo un Club unito e uniti dovevamo restare.
Siamo arrivati a Sestriere verso le 10,30 e a quell’ora la gente non era tanta : qualche milanista, alcuni juventini  e molte famiglie con i bambini . I Nazionali si sono allenati a gruppi (almeno quel giorno) e i “nostri”   erano già sotto le fatiche. A proposito di fatica, a 2035 mt. di altura  si fa sentire tremendamente l’effetto della rarefazione dell’ aria  specie per un  si “cuore azzurro” ma vecchio  come il mio. Quando poi siamo arrivati sulla collinetta che costeggia il campo di allenamento, grande è stato lo stupore nel vedere che essa era in discesa, ripida con erba alta, scomoda ed anche pericolosa perché parecchi scivolavano col rischio di travolgerti. In più quando i vari calciatori uscivano, c’era la solita calca per gli autografi.
Ho capito che l’impresa di avvicinarli era abbastanza ardua ed allora mi sono fatto consegnare da Pasquale il megafono ed ho iniziato a chiedere ad alta voce di poter incontrare un responsabile organizzativo facendo trapelare  dalle mie parole “un certo malcontento” da parte nostra per la situazione “obliqua” nella quale ci trovavamo. Intanto avevamo aperto lo striscione del Club e tanti tifosi Napoletani si sono aggregati a noi, avevano capito che con noi avrebbero ottenuto qualcosa di più di un fugace autografo o di un cenno da lontano. Inutile dire che da una situazione di calma e di silenzio si è passati, col nostro arrivo, a grida, canti e slogan……. i soliti Napoletani !
Ad un tratto  da lontano è apparsa una sagoma alta, vestita di bianco, un uomo che mi sembrava di conoscere e che più si avvicinava………. più mi sembrava. Caspita era lui Gigi Riva il grande campione e oggi il  numero 1 dell’ organizzazione che mi faceva cenno di scendere e di raggiungerlo all’interno della staccionata. E’ stato per un vecchio amante del calcio come me, certamente il momento più bello della giornata,  poter stringere la mano ad uno dei miei eroi della gioventù, ad uno di coloro che mi aveva fatto vivere momenti indimenticabili in chiave azzurra, il grande “Rombo di tuono”. Se Gigi Riva è stato grande come calciatore e come figura sportiva, mi ha dimostrato di essere grande ancor più come uomo  (ma questo  già si sapeva). Siccome eravamo molti  ed era abbastanza poco agevole farci entrare tutti è uscito, nonostante gli inviti a non farlo da parte delle forze dell’ordine, con i tre calciatori fuori dal recinto e si è trattenuto con noi per tutto il tempo rilasciando autografi e concedendosi ai nostri scatti fotografici.
La targa donata ai calciatori aveva come sfondo il golfo di Napoli sul quale era raffigurata in un angolo la Mole Antonelliana simbolo della città di Torino ed  in primo piano poi  c’era ovviamente la foto dei calciatori con la scritta: “A ……………..con stima e affetto, NAPOLI CLUB “cuore azzurro” CAMBIANO-TORINO”.  I tre sono stati veramente disponibilissimi anzi forse troppo e speriamo di non aver creato loro problemi con le nostre, a volte ardite, domande. Li abbiamo ringraziati per l’ottimo campionato e tramite loro abbiamo trasmesso la nostra soddisfazione a tutta la Società ed in primo luogo al Presidente e all’allenatore Mazzarri.  Siamo stati “intervistati” dai tanti giornalisti presenti e addirittura  filmati da SKY (chissà se poi siamo passati in video) e per una volta noi tifosi ci siamo sentiti protagonisti.
Siamo tornati a Cambiano che erano circa le 18, abbiamo contattato un carro soccorso e siamo andati a recuperare l’ auto di Carmine, (vi eravate dimenticati ?). <strong>Pietro Mitrione</strong>
<img class="alignnone size-large wp-image-5650" title="maggioo" src="https://www.ilnapolista.it/media/upload/maggioo-355×200.jpg" alt="" width="355" height="200" /></a><img class="alignnone size-large wp-image-5651" title="quagliarella" src="https://www.ilnapolista.it/media/upload/quagliarella-355×200.jpg" alt="" width="355" height="200" /></a><img class="alignnone size-large wp-image-5652" title="de sanctis" src="https://www.ilnapolista.it/media/upload/de-sanctis-355×200.jpg" alt="" width="355" height="200" /></a>
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